Origine e fonti naturali del gas elio: scopri da dove proviene l’elio gas
L’elio è un gas incolore, insapore e inodore, noto per la sua leggerezza e particolari proprietà chimiche. Anche se è l’elemento più abbondante nell’universo, sulla Terra è piuttosto raro e prezioso. Questo gas viene principalmente ricavato da giacimenti di gas naturale, specialmente in aree degli Stati Uniti come Texas, Oklahoma e Kansas, che soddisfano la maggior parte della domanda globale. Altri giacimenti si trovano in Canada, Qatar, Cina, Algeria, Russia e Polonia.
Origine e caratteristiche dell’elio
L’elio si forma in profondità nel sottosuolo attraverso la decomposizione radioattiva naturale di elementi come l’uranio e il torio. Questo processo richiede tempi molto lunghi, che possono variare da secoli a millenni. Una volta creato, l’elio risale attraverso le fessure della crosta terrestre finendo intrappolato in sacche di gas naturale. Viene poi estratto utilizzando attrezzature specializzate per separarlo dagli altri gas presenti.
Essendo meno denso dell’aria, l’elio tende a sfuggire nell’atmosfera fino a raggiungere lo spazio esterno, rendendo le sue riserve sulla Terra non rinnovabili e difficili da riciclare. Questa peculiarità ne aumenta il valore e l’importanza, soprattutto per applicazioni tecnologiche e scientifiche di alto livello.
Usi comuni e effetti dell’elio sul suono della voce
L’elio è conosciuto soprattutto per il suo utilizzo nell’infinitura di palloncini e mongolfiere grazie alla sua leggerezza. Oltre a questo impiego ludico, l’elio viene utilizzato come refrigerante in apparecchiature sofisticate come la risonanza magnetica (MRI) e nei satelliti. In ambito medico, una miscela di elio e ossigeno, chiamata eliox, è impiegata per trattare malattie respiratorie quali l’asma grave e la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Inoltre, è fondamentale nella produzione di fibra ottica e dispositivi come microscopi e scanner di codici a barre.
Un fenomeno curioso legato all’elio è il cambiamento della voce dopo l’inalazione. Quando si respira elio, il timbro della voce diventa acuto e “squeaky”, simile a quello dei personaggi animati tipo scoiattoli o paperi. Questo accade non perché il tono della voce cambi effettivamente, ma a causa della diversa densità dell’elio rispetto all’aria, che modifica la velocità di propagazione delle onde sonore. L’elio amplifica le frequenze più alte, alterando così la qualità del suono generato dalle corde vocali.
