Pensioni: Legge Fornero peggiora, da 2029 età a 67 anni e mezzo o 43 anni di contributi.
Negli ultimi anni, il dibattito sulle pensioni è diventato sempre più acceso. A tal proposito, è interessante ricordare che Matteo Salvini, già segretario della Lega nel 2018, affermava che dopo 41 anni di contributi, andare in pensione è un diritto sacrosanto. Una posizione condivisa anche da esponenti del M5S e parte del PD, che auspicavano la revisione della riforma Fornero, considerata insostenibile.
Tuttavia, il riscontro dell’INPS ha definito molte di queste proposte come irrealizzabili senza una solida copertura economica. A distanza di quasi otto anni, il panorama è cambiato radicalmente: le condizioni per ottenere la pensione si sono ridotte, mentre l’età pensionabile continua a salire. Questo scenario pone degli interrogativi su come il Paese intenda affrontare le sfide del suo sistema previdenziale nel prossimo futuro.
Le statistiche parlano chiaro: con una popolazione in invecchiamento e tassi di natalità in calo, l’Italia si trova di fronte a sfide significative. È necessario un dibattito aperto e onesto sulle politiche pensionistiche, che deve includere le necessità di chi lavora, sostenendo con attenzione le categorie più vulnerabili, come gli insegnanti.
Fonti ufficiali:
– Ragioneria dello Stato
– Sole 24 Ore
– Istat
– ANIEF
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