Perché ad alcuni cani piace stare sotto la pioggia? Il motivo di un comportamento che incuriosisce

Perché ad alcuni cani piace stare sotto la pioggia? Il motivo di un comportamento che incuriosisce

Per comprendere questo comportamento bisogna partire da una differenza fondamentale tra noi e loro: il cane vive il mondo soprattutto attraverso l’olfatto.

La pioggia modifica radicalmente l’ambiente dal punto di vista sensoriale. L’acqua che cade al suolo libera molecole odorose intrappolate nel terreno, nell’erba e nell’asfalto. È il cosiddetto “odore di pioggia”, o petricore, che per noi è solo un profumo piacevole, ma per un cane rappresenta una vera e propria mappa di informazioni.

Dopo un temporale, il terreno racconta storie nuove: il passaggio di altri animali, la presenza di persone, tracce lasciate ore o giorni prima che vengono riattivate dall’umidità. Restare sotto la pioggia significa immergersi in un flusso continuo di segnali olfattivi.

Inoltre, la pioggia attenua alcuni rumori di fondo e ne amplifica altri. Il cane può percepire con maggiore chiarezza suoni lontani o movimenti nell’ambiente. Per soggetti curiosi o particolarmente attenti al territorio, la pioggia diventa quindi un’esperienza interessante, quasi stimolante.

Non va poi dimenticato l’aspetto tattile: la sensazione delle gocce sul pelo può risultare neutra o addirittura piacevole per alcuni cani, specialmente quelli con mantello folto o impermeabile.

Istinto, razza e caratteristiche individuali


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