Petardi in aula: alunno sospeso, la madre accusa la scuola di discriminazione verso i disabili.

Petardi in aula: alunno sospeso, la madre accusa la scuola di discriminazione verso i disabili.

Due episodi all’origine della controversia

Nel secondo episodio, la madre ha condiviso il suo malcontento su Facebook, delineando la scuola come un luogo inadeguato per bambini con disabilità. L’ex preside ha testimoniato che, dopo aver ricevuto tali comunicazioni, lui e una docente si sono recati dai Carabinieri per formalizzare una denuncia.

Il comportamento del ragazzo, secondo l’ex preside, aveva creato notevoli disagi in aula, minando la serenità delle lezioni e compromettendo la sicurezza di tutti gli studenti. La decisione di sospenderlo si è resa necessaria, e il giovane è stato successivamente inserito in una comunità terapeutica a Cremona.

Nell’ambito di questo contesto, la madre ha successivamente espresso le sue scuse verso la professoressa e ha inviato una lettera di scuse alla scuola, segnalando un riconoscimento del problema e la volontà di risolverlo.


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