Piantagione di cannabis nel Locride: due arresti nella rete antidroga.
Il Sequestro e le Conseguenze Legali
Nel corso dell’operazione, i Carabinieri hanno distrutto sul posto novantacinque piante, mentre le restanti sono state pronte per essere messe a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Gli arrestati sono stati posti agli arresti domiciliari, in attesa di ulteriori sviluppi nelle indagini. Grazie a un narcotest eseguito sulle piante, è emerso un esito positivo riguardante la presenza di tetraidrocannabinolo (THC), il principio attivo presente nella marijuana che ne determina l’effetto psicoattivo.
Questa piantagione rappresenta solo un esempio del fenomeno del traffico di droga che colpisce non solo la Calabria, ma tutto il paese. La costante attività di monitoraggio e controllo da parte delle autorità locali e nazionali è fondamentale per combattere questo problema, contribuendo a garantire una maggiore sicurezza sul territorio. Le forze dell’ordine, infatti, sono costantemente impegnate in operazioni di questo tipo, che mirano a smantellare reti di produzione e distribuzione di sostanze stupefacenti.
