Piantedosi: “Collaborazione con OIM per innovare nella gestione dei flussi migratori”
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha partecipato a Nicosia al primo Consiglio informale di Giustizia e Affari Interni presieduto da Cipro. Durante l’incontro, si è discusso principalmente dei rimpatri, evidenziando il successivo modello italiano di rimpatrio volontario assistito, che ha visto il ritorno di circa 65.000 persone da Algeria, Libia e Tunisia. I ministri hanno affrontato anche il tema dei rimpatri in Afghanistan e Siria, oltre alle misure di sicurezza per proteggere lo spazio Schengen. Piantedosi ha incontrato, inoltre, la direttrice dell’OIM Amy Pope e il ministro belga Anneleen Van Bossuyt per discutere della gestione dei flussi migratori.
Consiglio Informale sulla Giustizia e Affari Interni a Nicosia
Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha preso parte oggi a Nicosia al primo Consiglio informale riguardante Giustizia e Affari Interni, sotto la presidenza di Cipro. Durante l’incontro, uno dei temi centrali è stato il rimpatrio dei migranti. Piantedosi ha evidenziato come l’Italia, grazie alla cooperazione con l’OIM e i Paesi di transito, abbia implementato un modello operativo efficace. Negli ultimi due anni, tale modello ha facilitato il rimpatrio volontario assistito di circa 65.000 persone provenienti da Algeria, Libia e Tunisia. Questo approccio mira a sostenere i rimpatri volontari attraverso progetti europei che integrino anche iniziative di sviluppo nei Paesi partner.
Oltre ai rimpatri, i ministri hanno discusso la ripresa graduale dei rimpatri in Afghanistan e Siria, considerando anche le misure di sicurezza internazionali necessarie per tutelare lo spazio Schengen e limitare i movimenti secondari. Piantedosi ha avuto l’opportunità di incontrare la direttrice generale dell’OIM, Amy Pope, sottolineando che la collaborazione continua a generare modelli innovativi per gestire i flussi migratori al di fuori dell’Unione Europea. In questo contesto, particolare attenzione è dedicata al rafforzamento dei rimpatri volontari assistiti e delle attività di reintegrazione per i migranti nei loro Paesi di origine.
Nel pomeriggio, il ministro Piantedosi ha inoltre avuto un incontro produttivo con Anneleen Van Bossuyt, Ministra dell’Asilo, Migrazione e Integrazione sociale del Belgio. Hanno discusso riguardo all’implementazione futura del Patto europeo su Migrazione e Asilo, affrontando le diverse sfide e opportunità che questo accordo porta con sé.
La partecipazione di Piantedosi a questi incontri rappresenta un’importante occasione per condividere esperienze e strategie per affrontare le questioni legate alla migrazione a livello europeo e promuovere una cooperazione concreta tra i vari Stati membri.
Collaborazione Europea per i Rimpatri e Gestione dei Flussi Migratori
NICOSIA (CIPRO) (ITALPRESS) – Oggi, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha partecipato al primo Consiglio informale dedicato alla Giustizia e agli Affari Interni, presieduto da Cipro. Durante l’incontro, uno dei temi principali discusso è stato quello dei rimpatri. Piantedosi ha evidenziato come l’Italia, grazie alla cooperazione con l’OIM e i Paesi di transito dei migranti, abbia sviluppato un modello operativo efficace. Questo approccio ha reso possibile il rimpatrio volontario assistito di circa 65.000 persone negli ultimi due anni, provenienti da Algeria, Libia e Tunisia verso i loro Paesi d’origine. È essenziale continuare a finanziare progetti europei che supportino ulteriormente i rimpatri volontari, affinché possano essere integrati con iniziative di sviluppo nei Paesi partner.
Durante il Consiglio, i ministri hanno discusso anche di altre questioni, come la possibilità di rip rendere gradualmente i rimpatri verso Afghanistan e Siria. È emersa la necessità di adottare misure di sicurezza interna per salvaguardare lo spazio Schengen e limitare i movimenti secondari. Questi temi di sicurezza sono fondamentali per garantire un flusso migratorio ordinato e sicuro. Le discussioni hanno messo in luce l’importanza di una gestione coordinata e condivisa delle politiche migratorie in Europa.
A margine dell’incontro, Piantedosi ha avuto un colloquio proficuo con Amy Pope, direttore generale dell’OIM, sottolineando come lavorare a stretto contatto con l’OIM stia portando allo sviluppo di modelli innovativi nella gestione dei flussi migratori, specialmente nei Paesi al di fuori dell’Unione Europea. Questa sinergia è fondamentale per rafforzare i rimpatri volontari e le attività di reintegrazione dei migranti nei loro Paesi d’origine, garantendo al contempo il rispetto dei diritti delle persone coinvolte.
Nel pomeriggio, Piantedosi ha incontrato anche la ministra belga dell’Asilo, della Migrazione e dell’Integrazione sociale, Anneleen Van Bossuyt. I due hanno approfondito le strategie per implementare in modo efficace il Patto europeo su Migrazione e Asilo. Questo incontro rappresenta un passo significativo verso un coordinamento più stretto tra i diversi Stati membri dell’Unione Europea, nella gestione di una questione complessa come quella migratoria.
(ITALPRESS)
Non perderti tutte le notizie di politica su Blog.it
