Pietracatella: la scientifica indaga nella casa della famiglia Di Vita, ultimi aggiornamenti.
Nella casa di Pietracatella entrano gli agenti della scientifica: ecco le ultime notizie
A quattro mesi dalla tragedia che ha colpito il piccolo centro molisano, Pietracatella torna ad essere sotto i riflettori. Nelle ultime ore, esperti della Scientifica hanno fatto il loro ingresso nell’abitazione della famiglia Di Vita, dove, secondo le ricostruzioni, Sara Di Vita, sedicenne, e sua madre Antonella, avrebbero ingurgitato la ricina durante la cena del 23 dicembre scorso. La casa, un edificio di tre piani sottoposto a sequestro dal 28 dicembre, è di nuovo al centro delle indagini, dopo settimane di apparente silenzio, contrapposto a un intenso lavoro da parte degli investigatori.
Richieste di Rispetto e Privacy dai Cittadini
Durante queste ore di tensione e ricerca della verità, molti abitanti di Pietracatella, inclusi i familiari delle vittime, hanno espresso la necessità di un maggiore rispetto da parte dei giornalisti. Le famiglie desiderano che le domande siano formulate in modo da evitare illazioni e supposizioni infondate. La ricerca della verità è fondamentale, ma deve avvenire in un clima di dignità e rispetto. Gli investigatori, però, non si fermano: è vitale comprendere chi possa aver avvelenato due persone innocenti.
