Ponte sullo Stretto bloccato dalla Corte dei Conti, Salvini resta fiducioso
Il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, ha presentato il plastico del progetto del ponte sullo Stretto di Messina durante una trasmissione televisiva. La Corte dei conti ha respinto la registrazione del decreto interministeriale relativo al terzo atto aggiuntivo della convenzione per la realizzazione del collegamento stabile tra Sicilia e Calabria, annunciando che le motivazioni saranno rese note entro trenta giorni. Il Ministero delle Infrastrutture ritiene che la mancata registrazione segua lo stop della delibera Cipess e mantiene la fiducia nel proseguimento dell’iter. Salvini si è detto determinato e ottimista riguardo al futuro del progetto.
La Corte dei Conti blocca temporaneamente il decreto sul ponte sullo Stretto di Messina
ROMA – Il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, durante la trasmissione televisiva “Cinque minuti”, ha presentato con orgoglio il plastico del progetto riguardante il ponte sullo Stretto di Messina, una delle opere infrastrutturali più attese in Italia. Questo progetto mira a creare un collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria, favorendo sviluppo e mobilità.
La Sezione centrale di controllo di legittimità della Corte dei conti, dopo la Camera di consiglio di oggi, ha deciso di non concedere il visto necessario né la registrazione al decreto ministeriale n. 190 del 1° agosto 2025, adottato congiuntamente dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Tale decreto è collegato all’approvazione del terzo atto aggiuntivo alla convenzione del 30 dicembre 2003 tra il Ministero delle Infrastrutture e la società Stretto di Messina. Le motivazioni di questa decisione saranno pubblicate entro trenta giorni con una deliberazione specifica.
Secondo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la mancata registrazione del decreto rappresenta un evento fisiologico, conseguente al blocco della precedente delibera Cipess. Durante l’udienza alla Corte dei Conti è emersa la questione preliminare legata all’effetto di preclusione derivante da tale mancata registrazione, che ha influenzato la decisione odierna. Il Mit mantiene però una posizione ottimistica e attende di conoscere le motivazioni della Corte per proseguire l’iter amministrativo.
Il Vicepremier e Ministro Matteo Salvini ha commentato la decisione della Corte dei Conti definendola “nessuna sorpresa”, precisando che si tratta dell’inevitabile conseguenza dello stop imposto e che i tecnici stanno già lavorando per chiarire ogni aspetto rimasto in sospeso. Ha infine ribadito la sua fermezza e fiducia nel proseguimento del progetto, confermando la volontà del governo di portare avanti questa opera strategica per il Paese.
Il blocco della Corte dei Conti sul decreto per il ponte sullo Stretto di Messina
ROMA – La Sezione centrale di controllo di legittimità della Corte dei conti ha deciso di non concedere il visto né la registrazione al decreto interministeriale del 1° agosto 2025, n. 190, relativo al progetto del collegamento stabile tra Sicilia e Calabria. Tale decreto, adottato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, prevedeva l’approvazione del III atto aggiuntivo alla convenzione del 30 dicembre 2003 con la società Stretto di Messina. La decisione è stata presa al termine della Camera di consiglio, e le motivazioni saranno rese note entro trenta giorni tramite apposita deliberazione.
Dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sottolineano come la mancata registrazione del decreto sia una tappa fisiologica, legata principalmente all’assenza del nullaosta della delibera Cipess, che ha un effetto di preclusione sulla successiva approvazione del provvedimento. Durante l’ampia discussione davanti alla Corte, è stato evidenziato che questo passaggio costituisce un blocco temporaneo, ma non impedisce il proseguimento dell’iter amministrativo quando saranno chiarite le questioni formali rilevate. Il Ministero resta quindi fiducioso e attende le motivazioni a supporto della decisione per poter procedere.
Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini ha commentato con fermezza l’intervento della Corte dei conti, affermando che non si tratta di una sorpresa, ma di una conseguenza inevitabile dovuta al primo stop. Ha ribadito che i suoi esperti sono già impegnati nell’approfondire ogni aspetto tecnico e giuridico, mantenendo un atteggiamento determinato e ottimista riguardo alla possibilità di superare questo ostacolo. Salvini ha confermato la volontà di proseguire con il progetto, considerandolo fondamentale per il Paese.
L’attesa per il rilascio delle motivazioni della Corte rappresenta un passaggio cruciale per il futuro del ponte sullo Stretto di Messina. La vicenda ha attirato l’attenzione non solo degli addetti ai lavori, ma anche dell’opinione pubblica, data l’importanza strategica dell’opera infrastrutturale. Le prossime settimane saranno decisive per definire le modalità con cui verrà ripreso l’iter e per verificare se sarà possibile superare gli ostacoli finora emersi, allo scopo di avviare concretamente la realizzazione del collegamento stabile tra Sicilia e Calabria.
Non perderti tutte le notizie di economia su Blog.it
