Poste Italiane 2025, ricavi record: Del Fante celebra risultati storici e migliori di sempre
Il Cda di Poste Italiane ha approvato i risultati preliminari consolidati del 2025, registrando ricavi record pari a 13,1 miliardi, in crescita del 4,2% rispetto all’anno precedente. L’utile netto è aumentato del 10,3%, attestandosi a 2,22 miliardi, grazie a una solida performance commerciale, efficienza nei costi e rendimenti positivi degli investimenti. Le attività finanziarie dei clienti hanno raggiunto 600 miliardi, mentre la posizione patrimoniale mantiene elevati standard di solidità. Il piano strategico per il 2026 prevede una crescita organica sostenibile, con ricavi attesi a 13,5 miliardi. Forte è l’impegno verso l’innovazione digitale e la centralità del cliente, sostenuto da nuove iniziative e sinergie con Tim.
Poste Italiane: risultati 2025 da record e strategia di crescita confermata
Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane ha approvato i risultati preliminari consolidati per l’esercizio 2025, evidenziando una crescita significativa dei ricavi di gruppo, che raggiungono il massimo storico di 13,1 miliardi, con un incremento del 4,2% rispetto all’anno precedente. Anche il quarto trimestre mostra un trend positivo, con ricavi pari a 3,5 miliardi (+3,5% rispetto al 2024), sostenuti da ottime performance nei prodotti di risparmio e investimento, dal rendimento del portafoglio investimenti e da una continua attenzione al contenimento dei costi, che risultano in calo dello 0,1% su base annua, attestandosi a 10,8 miliardi.
Le attività finanziarie gestite per conto dei clienti hanno toccato quota 600 miliardi, segnando un aumento di 10 miliardi da dicembre 2024 e una raccolta netta positiva di 2,5 miliardi nei prodotti di investimento. La raccolta nel risparmio postale è migliorata grazie alla forte performance dei buoni postali e alle strategie per attrarre nuova liquidità. La solidità patrimoniale del gruppo è confermata da indicatori come il total capital ratio di Bancoposta al 23,1%, un leverage ratio del 3,2% e un solvency II ratio di Poste Vita al 304%, valori ben superiori agli obiettivi prefissati. Nel piano strategico aggiornato per il 2026, il gruppo prevede un ulteriore aumento dei ricavi a 13,5 miliardi, sottolineando la volontà di mantenere una crescita sostenibile.
Il risultato operativo adjusted si attesta a 3,24 miliardi (+9,6%), mentre l’utile netto sale a 2,22 miliardi, con una crescita del 10,3% rispetto al 2024. La politica dei dividendi è stata rafforzata, con un payout superiore al 70% sull’utile netto esclusa la partecipazione in Tim, cui si aggiunge un dividendo cash-for-cash atteso da Tim nel 2027, oltre ai benefici derivanti dal buy-back annunciato da Tim. Questi dati confermano la solidità e la capacità di Poste Italiane di generare valore per gli azionisti.
Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane, ha evidenziato il successo del 2025, con risultati eccezionali ottenuti grazie a una strategia commerciale solida, rigore nella gestione dei costi e forti rendimenti del portafoglio. Ha sottolineato la crescente adozione digitale attraverso la App “P”, sempre più utilizzata e centrale nel modello omnicanale del gruppo. La recente riorganizzazione che integra i Pagamenti con i Servizi Finanziari mira a rafforzare il cliente, migliorare l’efficienza e accelerare l’innovazione, supportata da una rete capillare unica nel suo genere. Infine, Del Fante ha ribadito l’impegno nella collaborazione con Tim, con l’obiettivo di creare sinergie durature e sostenere il valore a lungo termine, ringraziando il capitale umano per il costante contributo al successo dell’azienda.
Poste Italiane: risultati record nel 2025 e strategie di crescita per il futuro
Nel corso dell’esercizio 2025, Poste Italiane ha registrato risultati senza precedenti. I ricavi consolidati di gruppo hanno raggiunto 13,1 miliardi di euro, segnando un incremento del 4,2% rispetto all’anno precedente. Questa crescita è stata trainata da un’ottima performance commerciale nei prodotti di risparmio e investimento, unita agli elevati rendimenti del portafoglio investimenti e a una rigorosa gestione dei costi, che sono riusciti a ridursi leggermente nonostante la pressione di mercato. Il risultato operativo adjusted si è attestato a 3,24 miliardi, con una crescita quasi del 10%, mentre l’utile netto ha superato i 2,2 miliardi, consolidando la solidità finanziaria del gruppo.
Sul fronte patrimoniale e finanziario, il gruppo ha rafforzato ulteriormente la propria posizione, con attività finanziarie investite dai clienti che sono salite a 600 miliardi di euro, frutto anche di una raccolta netta positiva nei prodotti di investimento e nel risparmio postale. Le solide posizioni di capitale, evidenziate da ratios ben sopra i livelli regolamentari, dimostrano la capacità di Poste Italiane di sostenere strategie di crescita e innovazione continuative. Il piano strategico aggiornato per il 2026 prevede un’ulteriore crescita organica, con ricavi attesi a 13,5 miliardi e un aumento del risultato operativo adjusted.
L’attenzione all’innovazione digitale è centrale nel modello di sviluppo di Poste Italiane. L’App ‘P’ si conferma come la principale applicazione italiana, testimoniando un forte coinvolgimento degli utenti con oltre 4 milioni di utenti attivi giornalieri. La digitalizzazione e la strategia omnicanale, supportate da investimenti mirati in intelligenza artificiale e data analytics, garantiscono un continuo adattamento alle esigenze della clientela, potenziando l’efficienza e aprendo nuove opportunità di mercato.
Infine, Poste Italiane conferma la sua visione a lungo termine rafforzando la collaborazione con Tim come azionista strategico, puntando a sinergie durature e una governance stabile. La valorizzazione del capitale umano e l’impegno costante a servizio di clienti, azionisti e comunità rappresentano la base per una crescita sostenibile e responsabile. Matteo Del Fante ha sottolineato l’importanza di questi aspetti per costruire un futuro solido e innovativo, in linea con le aspettative di tutti gli stakeholder coinvolti.
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