Poste Italiane avvia offerta pubblica totale su TIM per acquisizione completa

Poste Italiane avvia offerta pubblica totale su TIM per acquisizione completa

Poste Italiane avvia offerta pubblica totale su TIM per acquisizione completa

Poste Italiane ha annunciato il 22 marzo 2026 l’avvio di un’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie di Telecom Italia quotate su Euronext Milan. L’operazione riguarda fino a 17 miliardi di azioni ordinarie, includendo quelle in circolazione e le nuove azioni derivanti dalla conversione di azioni di risparmio. Per ogni azione portata in adesione, Poste offrirà un corrispettivo misto in denaro e titoli, con un valore di 0,167 euro più 0,0218 azioni di nuova emissione. L’offerta riflette una strategia per acquisire il controllo completo di Telecom Italia.

Poste Italiane lancia un’offerta pubblica totalitaria per l’acquisizione di Telecom Italia

Roma – Matteo Del Fante ha partecipato alla presentazione del progetto Polis, volto a facilitare il rilascio dei passaporti negli uffici postali dei comuni con meno di 15 mila abitanti. Parallelamente, Poste Italiane S.p.A. ha annunciato una decisione importante riguardante il settore delle telecomunicazioni. In data 22 marzo 2026, la società ha deliberato di promuovere un’offerta pubblica di acquisto e scambio totalitaria volontaria ai sensi degli articoli 102 e 106, comma 4, del Testo Unico della Finanza (TUF).

L’offerta riguarda la totalità delle azioni ordinarie di Telecom Italia S.p.A. quotate su Euronext Milan, il mercato regolamentato organizzato da Borsa Italiana S.p.A. Il pacchetto azionario include anche le azioni proprie detenute dall’emittente e quelle che potrebbero essere emesse entro la fine del periodo di adesione all’offerta, in relazione ai piani di compenso basati su strumenti finanziari vigenti. Per determinare il numero massimo di azioni oggetto dell’offerta, Poste Italiane ha tenuto conto della conversione in corso delle azioni di risparmio di Telecom Italia in azioni ordinarie nel rapporto 1:1, autorizzata dall’assemblea straordinaria del 28 gennaio 2026.

Ad oggi, il numero totale delle azioni ordinarie considerate ammonta a 17.063.618.293, comprensivo delle azioni in circolazione e di quelle nuove emesse nell’ambito della conversione, oltre alle cosiddette Azioni Aggiuntive. Questo valore corrisponde al 100% del capitale sociale di Telecom Italia dopo la conversione, al netto delle azioni già possedute da Poste Italiane, pari a circa 4,29 miliardi.

Per ogni azione portata in adesione all’offerta, Poste Italiane offrirà un corrispettivo complessivo che si compone di una quota in denaro di 0,167 euro e di una corrispondente quota di azioni di nuova emissione pari a 0,0218 azioni ordinarie dell’offerente. Di conseguenza, per ogni 5.000 azioni presentate all’offerta, sarà riconosciuta una somma pari a 835 euro unitamente a 109 azioni ordinarie di Poste Italiane di nuova emissione. Questa operazione rappresenta un passo rilevante nella strategia di espansione e consolidamento di Poste Italiane nel settore delle telecomunicazioni.

Poste Italiane Lancia Offerta Pubblica su Telecom Italia per Acquisizione Completa

Roma – Nel corso della presentazione del progetto Polis relativo al rilascio dei passaporti presso gli uffici postali ubicati nei Comuni con meno di 15mila abitanti, Matteo Del Fante ha illustrato un’importante iniziativa di Poste Italiane. La società ha ufficializzato, in data 22 marzo 2026, la decisione di avviare un’offerta pubblica di acquisto e scambio totale e volontaria sulle azioni ordinarie di Telecom Italia S.p.A., quotate su Euronext Milan, il mercato regolamentato gestito da Borsa Italiana S.p.A.

L’offerta, promossa ai sensi degli articoli 102 e 106, comma 4, del Testo Unico della Finanza (TUF), riguarda la totalità delle azioni ordinarie della società telecomunicazioni, incluse anche quelle proprie detenute dall’Emittente e quelle che potranno eventualmente essere emesse entro la scadenza del periodo di adesione, nell’ambito dei programmi di compensi basati su strumenti finanziari. La strategia di Poste Italiane si presenta come un passo significativo per consolidare la propria presenza nel settore delle telecomunicazioni.

Per definire il numero massimo di azioni coinvolte nell’offerta, si è tenuto conto della conversione in corso delle azioni di risparmio di TIM in azioni ordinarie di nuova emissione, con un rapporto di pari numero 1:1, deliberata dall’assemblea straordinaria del 28 gennaio 2026. Di conseguenza, Poste Italiane ha considerato non solo le 15.329.466.496 azioni ordinarie attualmente in circolazione, ma anche le ulteriori 6.027.791.699 azioni derivanti dalla conversione, così come altre Azioni Aggiuntive. In totale, l’offerta coinvolgerà un massimo di 17.063.618.293 azioni ordinarie, equivalenti al 100% del capitale sociale post-conversione, dedotte le azioni già possedute da Poste Italiane.

Per ogni azione presentata all’adesione dell’offerta, Poste Italiane propone un corrispettivo composto da due parti: una componente in denaro pari a 0,167 euro e una componente in titoli corrispondente a 0,0218 azioni ordinarie di nuova emissione dell’Offerente. Ciò significa che per ogni 5.000 azioni portate in adesione, verranno corrisposte 109 nuove azioni di Poste Italiane oltre a 835 euro in contanti. Questa operazione rappresenta un’importante mossa strategica per rafforzare l’assetto azionario e il controllo sui servizi di telecomunicazione in Italia.

Foto: IPA Agency
(ITALPRESS)

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