Presidio anarchico a Roma vietato dal Questore dopo esplosione del casale.

Presidio anarchico a Roma vietato dal Questore dopo esplosione del casale.

Presidio anarchico a Roma vietato dal Questore dopo esplosione del casale.

Divieto di Presidio Anarchico a Roma

ROMA (ITALPRESS) – Questa mattina, il Questore di Roma ha firmato un provvedimento che vieta il presidio programmato dalla galassia anarchica per domenica 29 marzo. L’evento era previsto in via Lemonia, a breve distanza dal casale di via delle Capannelle, dove due libertari hanno perso la vita il 18 marzo scorso. Secondo le prime indagini, i due erano impegnati nell’assemblaggio di un ordigno non convenzionale al momento dell’incidente, e questo evento solleva preoccupazioni sia per la sicurezza pubblica che per l’integrità delle indagini in corso.

Motivazioni del Provvedimento

Le autorità hanno motivato il divieto con la necessità di proteggere i luoghi legati all’incidente esplosivo, in linea con il sequestro disposto dall’Autorità Giudiziaria. È importante garantire che le operazioni investigative possano svolgersi senza interferenze. La Questura ha chiarito che il presidio, come pubblicizzato, sarebbe potuto sfociare in un trasferimento verso il casale stesso, rappresentando così una violazione della sicurezza. Inoltre, il fatto che non sia stato formalizzato alcun preavviso a norma di legge rafforza la decisione di vietare l’iniziativa.

Questo evento si colloca in un contesto di crescente tensione tra le ideologie anarchiche e l’ordine costituito. La Questura sottolinea che l’inclinazione ideologica di tali movimenti spesso contrasta con i valori fondamentali della convivenza civile e democratica. Le autorità ritengono che il presidio avesse una valenza celebrativa, intesa come esaltazione delle condotte di natura violenta e criminale, come l’assemblaggio di ordigni.


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