Principali cause di stanchezza: fattori comuni che provocano affaticamento persistente

Principali cause di stanchezza: fattori comuni che provocano affaticamento persistente

Come affrontare e trattare la fatica

Per ridurre e gestire i sintomi della fatica è fondamentale intervenire con alcune modifiche comportamentali e di routine, tra cui:

  • Eliminazione o riduzione di alcool, nicotina e sostanze stupefacenti.
  • Assicurarsi un sonno regolare e di qualità di almeno sette ore ogni notte, evitando interruzioni.
  • Valutazione di un cambio di lavoro o di orari per chi soffre di fatica correlata ai turni.
  • Alimentazione sana, equilibrata e ricca di nutrienti fondamentali.
  • Mantenimento di una buona idratazione durante la giornata.
  • Pratica regolare di attività fisica per migliorare il tono muscolare e l’energia complessiva.
  • Attuazione di tecniche di rilassamento come yoga, meditazione o esercizi di respirazione profonda.
  • Organizzazione equilibrata degli impegni personali e lavorativi, evitando sovraccarichi.
  • Riduzione dello stress attraverso pause regolari, vacanze o la risoluzione di problemi relazionali e finanziari.

Nei casi di sindrome da fatica cronica refrattaria a queste misure, possono essere valutati farmaci come modafinil o armodafinil, che migliorano la veglia, ma devono essere impiegati solo sotto stretto controllo medico e in casi selezionati.


Quando è importante rivolgersi al medico?

Non per tutte le persone stanche è necessario un intervento medico. Spesso, semplici cambiamenti nello stile di vita riescono a ristabilire il benessere. È consigliabile consultare un medico se si manifestano uno o più dei seguenti sintomi:

  • Confusione mentale o vertigini.
  • Visione offuscata.
  • Febbre persistente.
  • Diminuzione significativa della produzione di urina o gonfiore improvviso con aumento di peso.
  • Pensieri suicidi o autolesionistici.
  • Perdita di peso non intenzionale.
  • Costipazione, pelle secca o intolleranza al freddo.
  • Difficoltà a dormire o disturbi del sonno persistenti.
  • Mal di testa frequenti e intensi.
  • Effetti collaterali di farmaci assunti.

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