Priolo: Regione Emilia-Romagna primeggia nel recupero dei siti orfani, superando il target Pnrr.
BOLOGNA (ITALPRESS) – Due aree contaminate, storicamente ai margini dei processi di trasformazione urbana, sono ora protagoniste di un importante intervento di bonifica. Si tratta dell’ex Macello comunale (Tecton) e dell’area ex Gold di Reggio Emilia, due dei 17 “siti orfani” dell’Emilia-Romagna che rientrano in un piano di risanamento finanziato con oltre 27 milioni di euro di risorse PNRR, assegnate alla Regione per il recupero di aree gravemente compromesse.
Avanzamento Bonifica all’Ex Macello Comunale
La bonifica all’ex Macello comunale (Tecton), situato a breve distanza dal centro di Bologna, è già in fase avanzata. Questo intervento non solo mira a ripristinare la salute ambientale dell’area, ma ha anche aperto la strada alla costruzione di un nuovo edificio ecosostenibile destinato a funzioni sociali e culturali. In passato, l’ex Macello ha ospitato diverse strutture a servizio della comunità, incluso un centro sportivo, ma è rimasto inutilizzato a causa della presenza di materiali di riempimento non conformi nel sottosuolo.
L’intervento di bonifica ha permesso di rimuovere i materiali nocivi, creando un contesto sicuro per futuri sviluppi. La nuova struttura rappresenta un’opportunità per un rilancio sociale e culturale, recuperando uno spazio che per troppo tempo è stata una ferita aperta nel tessuto urbano della città.
