Progetti regionali per attrarre e mantenere i giovani talenti nel territorio
Progetti di Accoglienza e Inclusione a Bologna
BOLOGNA (ITALPRESS) – La Città Metropolitana di Bologna e i Comuni capoluogo di provincia stanno lanciando una serie di progetti mirati all’attrazione e alla permanenza di talenti altamente specializzati. Questa iniziativa, approvata dalla Regione Emilia-Romagna, prevede un finanziamento complessivo di 1,3 milioni di euro per il biennio 2026-2027, con l’obiettivo di migliorare i servizi di accoglienza e supporto per i nuovi arrivati nel territorio.
La strategia si basa su una collaborazione attiva con imprese locali, enti territoriali, associazioni di categoria, istituzioni dell’Alta formazione artistica e musicale, Università e Istituti tecnici superiori. Questi progetti sono pensati per semplificare l’accesso ai servizi di base, fornendo informazioni multilingue e supporto personalizzato attraverso sportelli dedicati.
Inoltre, la formazione professionale e gli incontri informativi saranno elementi centrali, consentendo una piena integrazione dei talenti nella vita sociale e culturale del territorio. “Il finanziamento punta ad attrarre professionalità qualificate, italiane e internazionali, per rendere l’Emilia-Romagna un luogo sempre più attrattivo”, sottolinea Vincenzo Colla, vicepresidente con delega a Formazione professionale, Università e ricerca.
Iniziative Sostenibili per la Permanenza dei Talenti
I progetti recenti continuano sulla scia del precedente bando attivo nel periodo 2023-2025, in linea con la legge regionale n. 2/2023. Questa legge stabilisce il quadro di riferimento per le politiche regionali dedicate all’attrazione e valorizzazione dei talenti. Le iniziative coinvolgono diverse città, tra cui Cesena, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini e la Città metropolitana di Bologna, e offrono percorsi di inserimento mirati.
Un aspetto innovativo di questi progetti è l’impegno a garantire non solo l’attrazione, ma anche la permanenza dei talenti sul territorio. Le iniziative si concentrano sulla costruzione di comunità, sull’orientamento ai servizi disponibili, sull’integrazione familiare e su eventi ricorrenti che favoriscano il radicamento nel tessuto sociale.
