Quanti semi di albicocca si possono consumare senza rischi per la salute?

Quanti semi di albicocca si possono consumare senza rischi per la salute?

Possono i semi di albicocca aiutare nella lotta contro il cancro?

In passato l’amygdalina veniva usata in forma sintetica (notata come laetrile) come trattamento alternativo per il cancro. La teoria era che, trasformandosi in cianuro nel corpo, potesse uccidere le cellule tumorali rallentandone la crescita o impedendone la diffusione.

Non esistono prove scientifiche affidabili o studi clinici approvati dall’FDA, dall’EMA o da altre autorità sanitarie che confermino la capacità dei semi di albicocca o dell’amygdalina di combattere il cancro in modo sicuro ed efficace.

Diversi studi hanno evidenziato i potenziali rischi:

  • Una revisione del 2015 ha sottolineato che tutte le forme di amygdalina presentano rischi per la salute a causa della possibile tossicità da cianuro, rendendo il bilancio tra rischi e benefici negativo.
  • Uno studio del 2016 ha indagato effetti antitumorali in vitro su cellule di cancro alla prostata, riscontrando attività antitumorale a una certa concentrazione di amygdalina, ma questi dati sono preliminari e non giustificano un uso clinico.

Di conseguenza, l’uso di semi di albicocca o integratori contenenti amygdalina come trattamento antitumorale non è raccomandato e può essere pericoloso.


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