Rai acquista i diritti tv in chiaro per i Mondiali di calcio 2026.
Rai Acquista i Diritti TV per i Mondiali di Calcio 2026
La Rai ha ufficialmente comunicato l’acquisto dei diritti tv in chiaro per i Mondiali di calcio che si svolgeranno negli Stati Uniti, in Messico e in Canada dal 11 giugno al 19 luglio 2026. Questo torneo avrà un formato rinnovato, con la partecipazione di 48 squadre. Attraverso un comunicato stampa sul proprio sito ufficiale, l’emittente ha rivelato di aver ottenuto i diritti per 35 partite selezionate, tra cui la partita d’apertura, tutte le partite della Nazionale italiana, le semifinali e la finale.
In un’intervista, il direttore generale della Rai, Roberto Sergio, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di poter portare in chiaro uno degli eventi sportivi più importanti al mondo. I Mondiali rappresentano un’opportunità imperdibile per il nostro pubblico, e sono sicuro che questi eventi galvanizzeranno la passione degli sportivi italiani.”
Dettagli sui Diritti TV e Sulla Trasmissione
Oltre ai diritti televisivi, la Rai ha anche ottenuto i diritti radiofonici in modo non esclusivo, coprendo tutte le partite. Un’importante novità è che la trasmissione dei match avverrà su una piattaforma multipiattaforma in chiaro. Questo significa che i tifosi potranno seguire gli incontri anche in streaming, un’opzione che rende il torneo accessibile a un pubblico ancora più vasto.
“Il calcio è un linguaggio universale e siamo orgogliosi di essere parte di questa grande festa,” ha aggiunto Paolo Bassetti, responsabile sport della Rai. “Con l’introduzione dello streaming, siamo in linea con le esigenze moderne degli spettatori.”
In Italia, i diritti completi per tutte le partite sono stati acquisiti da un’emittente pay, il cui nome non è stato ancora comunicato. Questo ha creato un interessante dibattito tra i fan sul futuro delle trasmissioni di calcio in Italia, specialmente considerando quanto accaduto durante le Olimpiadi di Tokyo, dove l’accesso in streaming ha rappresentato una sfida per molti spettatori.
La Nazionale Italiana e le Qualificazioni
È importante notare che, sebbene la Rai trasmetterà tutte le partite della Nazionale italiana, la squadra deve ancora qualificarsi per il torneo. L’Italia affronterà l’Irlanda del Nord in una gara secca il 26 marzo a Bergamo. A seguito di questa partita, la Nazionale giocherà contro il Galles o la Bosnia ed Erzegovina, a seconda del risultato del confronto. La qualificazione è quindi un passo cruciale, e i tifosi italiani sono in trepidante attesa.
“Vogliamo riportare l’Italia dove merita, e ogni partita sarà fondamentale per il nostro cammino verso i Mondiali,” ha dichiarato il CT della Nazionale, Roberto Mancini. “I tifosi hanno bisogno di noi e noi abbiamo bisogno di loro. Ci impegneremo a dare il massimo.”
Impatto e Aspettative
L’acquisto dei diritti da parte della Rai sottolinea l’importanza che il calcio ha nella cultura sportiva italiana. Gli appassionati di calcio si aspettano un’ottima copertura mediatica e un’esperienza visiva di alta qualità. Con 35 partite in chiaro, ci si aspetta che i picchi di ascolto raggiungano livelli-record, soprattutto in corrispondenza delle partite che vedranno protagonista la Nazionale italiana.
“Il nostro obiettivo è quello di creare un’atmosfera coinvolgente che possa unire le famiglie, gli amici e tutti gli appassionati di sport,” ha commentato il direttore della programmazione Rai Sport, Massimo Mazzone.
In conclusione, l’acquisto dei diritti da parte della Rai si presenta come un passo significativo nella trasmissione di eventi sportivi in Italia. I preparativi per i Mondiali 2026, quindi, sono già in pieno svolgimento e la Rai si sta preparando per offrire un’esperienza unica ai propri telespettatori, ponendo il tifo italiano al centro di questo grande evento.
Per ulteriori informazioni sui diritti di trasmissione, si può consultare il sito ufficiale della Rai Rai.it o rimanere aggiornati tramite i loro canali sportivi.
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