Raycast Glaze: la piattaforma all-in-one ideale per i coder creativi e innovativi.
L’idea alla base di Glaze inizia in modo semplice ma si complica rapidamente. Quando costruisci un’app con Glaze e qualcun altro la installa dal Negozio Glaze, sta installando la tua app, oppure sta semplicemente scaricando del codice da GitHub per usarlo autonomamente? In altre parole, chi è responsabile del corretto funzionamento dell’app? Un altro utente può aggiungere funzionalità alla tua app e reclamarne la proprietà?È possibile monetizzare l’app creata? Se qualcosa non funziona, chi deve risponderne?
Mann ammette di non avere tutte le risposte. Non è sicuro nemmeno di quanto dovrebbe costare Glaze, né chi sarebbero i più propensi a pagare per essa. Finora, la strategia prevede un’opzione gratuita e alcuni livelli a pagamento intorno ai 20-30 dollari in base all’utilizzo. Questo ecosistema software è così nuovo che non esiste una risposta definitiva su come dovrebbe funzionare. La teoria di Mann è che la maggior parte delle persone vorrà costruire strumenti semplici, prevalentemente per uso singolo, che operano localmente sui propri dispositivi. Glaze non sembra ambire a diventare il fulcro della prossima grande rete sociale o di un grande CRM, ma piuttosto a fornire molti piccoli modi per migliorare le funzionalità esistenti.
Raycast, comunque, non si preclude ambizioni enormi. Mann afferma che siamo giunti a quello che lui definisce il “momento iTunes” per il software, dove tutto ciò che desideri potrebbe essere disponibile in un unico posto. “Credo che si stia assistendo a un cambiamento fondamentale nel settore del software”, esclama. Col tempo, prevede che questa forma di app inviata tramite comando possa cambiare radicalmente l’economia delle applicazioni. “In qualche modo, vogliamo competere con l’App Store su Mac e Windows”, afferma Mann. “Chi lo sa? Magari riusciremo a dominarli.”
Sources: Raycast Glaze Official Page, OpenAI Codex.
Non perderti tutte le notizie di tecnologia su Blog.it
