Regione destina 40 milioni di euro per rafforzare il piano di salute mentale.

Regione destina 40 milioni di euro per rafforzare il piano di salute mentale.

Il Programma “Esordi psicotici” riceverà 400.000 euro per garantire un’applicazione uniforme delle raccomandazioni regionali, mentre 565.000 euro saranno destinati alla diagnosi e presa in carico di giovani con difficoltà specifiche nell’apprendimento. Un particolare focus è dedicato ai disturbi dello spettro autistico, per i quali verranno stanziati oltre 4,2 milioni di euro in totale.

Di questi fondi, 1,22 milioni finanzieranno il Programma Regionale Integrato (PRIA) destinato ai minori, due milioni sono riservati alla fascia di età 0-6 anni, per garantire un tempi certi tra diagnosi e avvio del trattamento, mentre un ulteriore milione di euro andrà a forme di assistenza per adulti, con l’obiettivo di costituire équipe multidisciplinari e percorsi di continuità assistenziale. Inoltre, 280.000 euro supporteranno la cura di persone con disabilità intellettive.


Le risorse dovranno essere impiegate entro il 31 dicembre 2025, e la loro distribuzione tra le Aziende sanitarie sarà determinata da criteri legati alla popolazione residente e ai bisogni specifici. Di seguito è riportata la ripartizione dei finanziamenti:

  • Ausl Piacenza: 3.195.233 euro
  • Ausl Parma: 5.894.196 euro
  • Ausl Reggio Emilia: 5.025.008 euro
  • Ausl Modena: 4.356.062 euro
  • Ausl Bologna: 7.022.942 euro
  • Ausl Imola: 3.292.727 euro
  • Ausl Ferrara: 4.464.408 euro
  • Ausl Romagna: 6.749.424 euro

Questo piano ambizioso sottolinea l’importanza di affrontare in modo proattivo le esigenze di salute mentale dei cittadini emiliano-romagnoli, valorizzando l’integrazione di servizi sanitari e sociali per una migliore qualità di vita di tutti.

-Foto IPA Agency-(ITALPRESS).

Fonti ufficiali: Regione Emilia-Romagna, ITALPRESS.

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