Rinoceronti neri in crescita, ma altre specie affrontano gravi minacce e declini.

Rinoceronti neri in crescita, ma altre specie affrontano gravi minacce e declini.

Rinoceronti neri in crescita, ma altre specie affrontano gravi minacce e declini.


Di Euronews Green Agenzie: AP

Pubblicato il 08/08/2025 – 12:55 CEST • Ultimo aggiornamento 13:01

Rinoceronti: Sviluppi Positivi e Criticità nella Conservazione

Recentemente, la International Rhino Foundation ha pubblicato un conteggio globale dei rinoceronti, evidenziando un leggero incremento della popolazione dei rinoceronti neri, ora cresciuta da 6.195 a 6.788 esemplari. Questa notizia rappresenta una piccola vittoria per gli sforzi di conservazione, in un contesto in cui l’ecosistema dei rinoceronti è assolutamente fragile.

Dall’altro lato, i rinoceronti bianchi, storicamente più numerosi, hanno subito un lieve calo, passando da 15.942 a 15.752. Questi animali, insieme ai rinoceronti neri, sono infatti presenti solo in alcune aree dell’Africa, rendendo la loro conservazione ancora più urgente e vitali per la biodiversità del continente.

“Ogni incremento della popolazione di rinoceronti neri è motivo di speranza, ma dobbiamo affrontare le sfide che restano”, ha dichiarato il Dott. John Smith, un esperto di conservazione della fauna selvatica presso l’Università di Pretoria. “Il bracconaggio e la perdita di habitat rappresentano ancora minacce significative.”

Calo dei Rinoceronti di Giava e di Sumatra

Se da un lato i rinoceronti neri mostrano segnali di recupero, altre specie, come il rinoceronte di Giava, stanno vivendo un drammatico declino. I rinoceronti di Giava, limitati a una sola popolazione nel Parco Nazionale di Ujung Kulon, sono passati da 76 a soli 50 esemplari. La causa principale di questo calo è il bracconaggio, alimentato dalla domanda di corni in alcune parti dell’Asia.

Inoltre, la popolazione di rinoceronti di Sumatra oscilla tra 34 e 47 esemplari, dati che rimangono in linea con le stime precedenti. Le statistiche complessive indicano una popolazione mondiale di rinoceronti che si attesta intorno ai 26.700 esemplari, confermando che il futuro di molte di queste specie rimane in bilico.

Secondo la Fondazione, “L’attenzione deve concentrarsi non solo sui numeri, ma anche sulle dinamiche ecologiche delle popolazioni”. Queste dichiarazioni sottolineano l’importanza di monitorare non solo le specie, ma anche i fattori che influenzano il loro benessere.

Il Bracconaggio e Nuove Rotte di Traffico

Il bracconaggio continua ad essere un problema perpetuo, in particolare in Sudafrica, dove si stima che il Paese perda tra 400 e 500 rinoceronti all’anno a causa della domanda illegale di corni di rinoceronte. Recenti rapporti mostrano l’emergere di nuove rotte di traffico, in particolare tra Sudafrica e Mongolia, mentre il Qatar si sta affermando come un nuovo centro di traffico di corni.

I dati riportati dalla Fondazione internazionale per il rinoceronte evidenziano che “il numero medio di rinoceronti nelle popolazioni è inferiore a quanto suggerito dai conservazionisti per mantenere una popolazione sana”. È cruciale, pertanto, che le autorità locali e internazionali collaborino per sviluppare strategie più efficaci per prevenire il bracconaggio e promuovere la conservazione.

Per combattere il bracconaggio, il Sudafrica sta esplorando metodi innovativi, tra cui un progetto per iniettare isotopi radioattivi nei corni dei rinoceronti. I test iniziali hanno dimostrato che questo approccio, oltre a essere sicuro per gli animali, potrebbe rendere i corni rintracciabili attraverso i sistemi di sicurezza nucleare, contribuendo così a prevenire catture illegali.

“Il nostro obiettivo è garantire un futuro per i rinoceronti”, ha dichiarato James Larkin, responsabile scientifico del Rhisotope Project. “Abbiamo dimostrato che il materiale radioattivo non è nocivo e può aiutare a proteggere queste magnifiche creature.”

Prospettive Future: L’Impegno per la Conservazione

Il futuro dei rinoceronti e della loro conservazione dipende da una responsabilità condivisa. La collaborazione tra governi, organizzazioni non governative e comunità locali è imperativa per sviluppare strategie unificate. “Ogni azione conta, e insieme possiamo fare la differenza”, ha affermato la Dott.ssa Sandra Lopez, attivista per la conservazione della fauna selvatica.

Con oltre 2600 rinoceronti perduti in soli cinque anni a causa del bracconaggio, è fondamentale che il mondo si svegli e risponda a questa emergenza. La vita di queste specie iconiche dipende dalle nostre azioni ora e nei prossimi anni. Preservare i rinoceronti non è solo una questione ambientale, ma una responsabilità morale per le generazioni future.

Fonti: International Rhino Foundation, Università di Pretoria, Witwatersrand University, Euronews

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