Ritorna la distribuzione di piante e alberi: mettiamo radici per un futuro verde!
Emilia-Romagna: Una Regione Sempre Più Verde
BOLOGNA (ITALPRESS) – L’Emilia-Romagna si prepara a diventare sempre più verde grazie alla ripartenza della distribuzione gratuita di piante e alberi. Questa iniziativa, parte del progetto “Mettiamo radici per il futuro”, ha l’obiettivo di potenziare il patrimonio arboreo e tutelare la biodiversità nella regione. Al momento, i vivai forestali pubblici regionali stanno offrendo piante a enti pubblici, associazioni e cittadini, permettendo di ritirarle in maniera anticipata rispetto alla consueta apertura primaverile. Già dal mese di ottobre, le persone interessate possono recarsi nei tre vivai pubblici attivi: Castellaro di Galeata (Fc), Scodogna di Collecchio (Pr) e Zerina di Imola (Bo). Questa distribuzione gratuita delle piantine sarà attiva fino al 31 marzo 2026.
Per partecipare, è necessario visitare direttamente i vivai e informarsi sulle modalità di ritiro, organizzazione e disponibilità delle varie specie offerte. Gli enti pubblici, invece, possono seguire una specifica procedura tramite richiesta via Pec per necessità a fini forestali. Già sono state assegnate circa 10mila piantine, dimostrando l’interesse della comunità e l’importanza di questa iniziativa.
Un Impegno per il Futuro Verde
“Questa iniziativa rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la Regione continua a investire sulla qualità ambientale dei territori e sulla cura del patrimonio verde”, afferma Gessica Allegni, assessora regionale Parchi, Forestazione, Tutela e valorizzazione della biodiversità. “Mettiamo radici per il futuro” è un progetto che ha coinvolto nel tempo enti locali, associazioni e cittadini in un percorso di attenzione per il paesaggio e la biodiversità. La distribuzione delle piantine non solo favorisce la messa a dimora, ma rafforza anche il legame tra le comunità e il territorio in cui vivono.
Questa iniziativa ha radici profonde: è parte della legge 113/1992 “Un albero per ogni neonato” e si integra perfettamente nel progetto citato. L’obiettivo è incrementare il numero di piante messe a dimora sul territorio, contribuendo a interventi di forestazione e una maggiore attenzione alla qualità ambientale.
