Ritrovata dopo un anno: donna riceve chiamata sul cane scomparso a 80 km di distanza.
La commovente riunione ha toccato il cuore di molti utenti su Facebook; giovedì, il post aveva già ottenuto oltre 2.700 “mi piace”, 319 condivisioni e 131 commenti.
“Beh, questa storia mi ha fatto piangere. Grazie per averla condivisa. Siete persone incredibili!” ha scritto un utente. Un altro ha commentato: “È fantastico. Non riesco a immaginare la gioia che ha provato nell scoprire che lui stava bene dopo tutto questo tempo.”
Una terza persona ha aggiunto: “Non riesco a immaginare la gioia travolgente che ha provato nel vedere quel bellissimo cucciolo! Sono così felice per lei e per il suo amato peloso!”
L’importanza del Microchip per Gli Animali Domestici
Hollinshead ha anche sottolineato l’importanza di microchippare i propri animali domestici. Questo racconto non è solo emozionante, ma evidenzia l’efficacia dei microchip nel riunire gli animali ai loro proprietari.
In media, i cani e i gatti microchippati hanno tre volte più probabilità di essere riuniti con le loro famiglie rispetto a quelli che non hanno un microchip. Questi dati provengono da Human Animal Support Services, un progetto lanciato nel 2020 per assistere le organizzazioni di servizi per animali in difficoltà. La squadra ha raccolto dati da 17 rifugi governativi che registrano informazioni sui microchip al momento dell’ammissione.
Si riporta che solo il 18% degli animali randagi abbia un microchip al momento dell’ingresso nei rifugi, ovvero circa 1 su 6. Questo è un dato estremamente allarmante, considerando le possibilità di ritrovare il proprio animale domestico.
