Sanità, Todde inizia dialogo con sindaci: “Confronto costante essenziale per le comunità locali”.

Sanità, Todde inizia dialogo con sindaci: “Confronto costante essenziale per le comunità locali”.

Azioni concrete per migliorare il sistema sanitario

Prosegue anche l’iniziativa per eliminare il ricorso ai medici a gettone: è in corso una procedura che porterà 52 medici di pronto soccorso all’interno del servizio sanitario regionale. La copertura dei turni è garantita anche tramite prestazioni aggiuntive, con l’obiettivo di completare gli organici nel più breve tempo possibile. È stata altresì richiesta ad Ares l’elaborazione di ulteriori bandi di concorso per rafforzare la presenza di medici nei pronto soccorso.

Fra i temi affrontati, si è discusso anche delle lunghe liste d’attesa. La Regione è al lavoro per una revisione e pulizia dei dati, un richiamo ai cittadini, una migliore organizzazione delle agende e un monitoraggio accurato della spesa delle risorse disponibili. Infine, la presidente ha sottolineato l’importanza di dotare la Sardegna di un nuovo Piano sanitario regionale, oggi assente, fondamentale per definire con chiarezza l’organizzazione della rete ospedaliera e territoriale.

In parallelo, si sta definendo anche la carta dei servizi delle Case della comunità, che offrirà ai cittadini una visione chiara delle prestazioni disponibili nelle strutture.

“Abbiamo ascoltato con attenzione le richieste e le preoccupazioni espresse dai comitati,” ha affermato la presidente Todde. “Il nostro obiettivo è collaborare per costruire una buona sanità pubblica, basata su un metodo chiaro: dialogo con i territori, condivisione dei dati e misurazione dei risultati. Solo così possiamo comprendere se stiamo realmente migliorando i servizi per i cittadini e affrontare le criticità rimaste aperte.”

-Foto IPA Agency- (ITALPRESS).

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