Sanremo: Ditonellapiaga e TonyPitony vincono cover, Morandi duetta col figlio, Caselli premio carriera
La quarta serata è stata anche segnata dalla presenza di Bianca Balti, che ha co-condotto la serata tornando all’Ariston dopo un anno difficile a causa della malattia. La modella ha condiviso emozioni profonde, raccontando il suo percorso personale e l’importanza di trasmettere un messaggio di resilienza e speranza. Sul palco anche Alessandro Siani, che ha fatto divertire il pubblico con un duetto insieme al conduttore Carlo Conti, ribadendo il valore unico del Festival di Sanremo.
Il premio alla carriera è stato assegnato a Caterina Caselli, protagonista della musica italiana da oltre sessant’anni. Visibilmente emozionata, l’ex “Caschetto d’oro” ha ricordato il suo debutto al Festival del 1966 con “Nessuno mi può giudicare”, sottolineando il significato ancora attuale del brano e lasciando ai giovani un messaggio di libertà e autodeterminazione.
Numerose le esibizioni degne di nota: Elettra Lamborghini ha fatto ballare l’Ariston trasformandolo in una discoteca anni 2000 con “Aserejè” delle Las Ketchup, mentre Fabrizio Moro è tornato sul palco insieme a Eddie Brock con il pezzo “Portami via”. Mara Sattei ha incrociato la sua voce con le barre di Mecna nel brano “L’ultimo bacio” di Carmen Consoli. Un tocco di eleganza è arrivato da Patty Pravo, che ha reso omaggio a Ornella Vanoni con “Ti lascio una canzone”, accompagnata dal primo ballerino della Scala di Milano, Timofej Andrijashenko.
Levante e Gaia hanno proposto una versione intensa e complice de “I maschi”, con una chiusura finale scandita da un bacio, un momento di grande impatto emotivo. Malika Ayane e Claudio Santamaria si sono uniti in un’interpretazione di “Mi sei scoppiato dentro il cuore” di Mina, mentre la performance di Cristina D’Avena con le Bambole di Pezza, che hanno rivisitato “Occhi di gatto” mescolandola a “Whole Lotta Love” dei Led Zeppelin, ha mostrato un mix di generi e stili che ha sorpreso il pubblico.
Dargen D’Amico, Pupo e Fabrizio Bosso hanno scelto di portare un messaggio antimilitarista nell’Ariston con un potente medley che ha incluso canzoni come “Il disertore” di Boris Vian e “Gam Gam” di Elie Botbol, sostenuto da citazioni di Charlie Chaplin e Papa Francesco, con un invito alla pace e alla buona volontà.
Tra gli altri momenti emozionanti, Tommaso Paradiso e gli Stadio hanno ricordato Lucio Dalla con “L’ultima luna”, Michele Bravi ha eseguito “Domani è un altro giorno” con Fiorella Mannoia, che ha mostrato una spilla con la bandiera palestinese. Un momento a sorpresa è stato quando Gianni Morandi è salito sul palco per una cover di “Vita” di Tredici Pietro, emozionando il pubblico con la sua presenza e la richiesta scherzosa al figlio: “Come sono andato?”.
Il legame forte con la musica e la cultura è stato sottolineato da Brunori Sas, che ha accompagnato Maria Antonietta & Colombre, e da Fulminacci e Francesca Fagnani che hanno eseguito “Parole Parole” di Mina e Alberto Lupo. L’energia è ritornata con LDA & AKA 7EVEN, con la partecipazione speciale del veterano Tullio De Piscopo, e Raf con i The Kolors, che hanno presentato “The Riddle” con un corpo di ballo in bianco e la partecipazione di Bianca Riefoli, figlia di Raf.
Un momento speciale è stato dedicato a “E la vita, la vita” di Cochi e Renato, interpretata dalla Ligera County Fam, composta da celebri artisti milanesi come Cochi Ponzoni, Paolo Rossi, Ale e Franz e Paolo Jannacci, con la partecipazione di J-Ax. Carlo Conti ha ricordato con commozione l’incidente ferroviario a Milano che ha causato due vittime, esprimendo un abbraccio solidale alle famiglie colpite.
La serata si è chiusa con la performance energetica di Ditonellapiaga e TonyPitony su “The Lady is a Tramp”, trasformata in un vero e proprio spettacolo da musical con inserti ironici e riferimenti culturali, in particolare sul “dibattito” sulla parola arancino/arancina. Enrico Nigiotti e ALFA hanno proposto un’intensa rivisitazione di “En e Xanax” di Samuele Bersani, con un tocco di consapevolezza sociale. Serena Brancale, Gregory Porter e Delia hanno creato atmosfere jazz con “Besame Mucho”, mentre Sayf con Alex Britti e Mario Biondi hanno dato vita a una potente “Hit the Road Jack”, accompagnati anche da “mamma” Samia sul palco.
Tra i duetti più emozionanti ci sono stati anche: Francesco Renga con Giusy Ferreri su “Ragazzo solo, ragazza sola”, Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci in “Baila Morena”, Sal Da Vinci con Michele Zarrillo in “Cinque giorni”, Fedez e Masini con Stjepan Hauser in “Meravigliosa Creatura”, Ermal Meta con Dardust in “Golden Hour”, Nayt con Joan Thiele in “La canzone dell’amore perduto”, Luchè con Gianluca Grignani in “Falco a metà”, Chiello con maestro Saverio Cigarini in “Mi sono innamorato di te”, e Leo Gassmann con Aiello in “Era già tutto previsto”.
Per maggiori dettagli e aggiornamenti in tempo reale sul 76° Festival di Sanremo, si consiglia di consultare il sito ufficiale del Festival: www.sanremo.rai.it e le pagine ufficiali di Rai Cultura.
