Sanremo, settantacinque anni di musica, sorprese e storie che hanno fatto epoca

Sanremo, settantacinque anni di musica, sorprese e storie che hanno fatto epoca

Negli anni Cinquanta e Sessanta Sanremo diventa un appuntamento televisivo nazionale, contribuendo alla diffusione della canzone italiana nel mondo. Brani come “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno (1958) segnano un’epoca e aprono all’Italia le porte del mercato internazionale.


Il dramma di Luigi Tenco e la svolta del 1967

Tra gli episodi più tragici della storia del Festival c’è la morte di Luigi Tenco nel 1967, dopo l’eliminazione del brano “Ciao amore ciao”. La vicenda scuote profondamente l’opinione pubblica e cambia per sempre il volto della manifestazione.

Accanto a lui, in quell’edizione, c’era Dalida, con cui interpretava il brano in gara. Il dramma segna una frattura tra musica leggera e cantautorato impegnato.


Gli anni delle grandi star

Nel corso dei decenni Sanremo consacra artisti come Adriano Celentano, Mina, Vasco Rossi ed Eros Ramazzotti. Negli anni Ottanta e Novanta il Festival diventa una vera macchina televisiva, tra ascolti record e ospiti internazionali.

Nel 1995 Giorgia vince con “Come saprei”, mentre nel 1997 è il turno dei Jalisse con “Fiumi di parole”, una vittoria rimasta nella memoria collettiva anche per le polemiche successive.


Polemiche, provocazioni e momenti iconici

Sanremo è anche teatro di controversie: dalle accuse di plagio alle contestazioni politiche. Memorabile nel 2010 l’orchestra che lancia gli spartiti in segno di protesta contro l’eliminazione di Malika Ayane.

Nel 2020 l’edizione guidata da Amadeus vede il trionfo di Diodato con “Fai rumore”, diventata simbolo del lockdown. L’anno successivo i Måneskin vincono con “Zitti e buoni”, conquistando poi anche l’Eurovision e il successo globale.


Sanremo e l’Eurovision

Il Festival ha ispirato la nascita dell’Eurovision Song Contest nel 1956. Negli ultimi anni il collegamento è diventato diretto: il vincitore di Sanremo rappresenta l’Italia alla competizione europea.

Grazie ai Måneskin e ad altri artisti come Mahmood, la manifestazione ha ritrovato una forte dimensione internazionale.


Un evento che riflette il Paese

Tra moda, monologhi, ospiti internazionali e dibattiti sociali, Sanremo è diventato uno specchio dell’Italia contemporanea. Ogni edizione racconta gusti musicali, tensioni culturali e cambiamenti generazionali.

Da Nilla Pizzi ai Måneskin, passando per tragedie, trionfi e scandali, il Festival resta il palcoscenico più ambito della musica italiana. Non solo una gara canora, ma un rito collettivo che ogni anno unisce milioni di spettatori davanti al palco dell’Ariston.


Tra successi storici, episodi controversi e canzoni diventate patrimonio popolare, il Festival di Sanremo continua a essere il cuore pulsante della musica italiana, capace di reinventarsi senza perdere la propria identità.

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