Sardegna approva legge sul fine vita: una scelta che segna un’epoca.
Varie organizzazioni impegnate nella difesa dei diritti dei pazienti si sono espresse positivamente sulla legge. L’associazione Luca Coscioni, che ha lavorato attivamente per la redazione del testo, ha accolto con entusiasmo questa approvazione, sottolineando come rappresenti un passo avanti verso la libertà di scelta e la dignità. Per loro, la scelta di interrompere una vita di sofferenza, se presa in modo consapevole e informato, dovrebbe essere garantita a tutti.
È fondamentale, ora, monitorare l’attuazione della legge e garantire che i meccanismi previsti siano funzionali e accessibili a chi ne ha bisogno. La creazione di una commissione multidisciplinare è essenziale per assicurare che vengano rispettati i criteri stabiliti e che ogni richiesta venga valutata con la dovuta attenzione e rispetto per la vita del paziente.
In conclusione, il passaggio di questa legge sul fine vita in Sardegna rappresenta un punto di riferimento importante nel dibattito più ampio su eutanasia e diritti individuali in Italia. Ci auguriamo che questo sia solo l’inizio di un percorso di riflessione e apertura verso nuovi modelli di assistenza e rispetto per la dignità umana.
