Scoperta e emozione: L’Orchestra Sinfonica Siciliana porta la scuola a teatro.
Dettagli dello Spettacolo e Collaborazioni
Ad accompagnare il racconto, l’Ensemble strumentale dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, composto da un quartetto d’archi, pianoforte a quattro mani, timpani e percussioni, darà vita a una performance coinvolgente. Il Coro di voci bianche della Fondazione, attivo dal 2009 e certo protagonista di molte produzioni sinfoniche e teatrali, contribuirà alla realizzazione di questo progetto educatico. La direzione musicale sarà affidata a Riccardo Scilipoti, un pianista e compositore con un’ottima carriera alle spalle, che ha collaborato con prestigiose istituzioni come il Teatro Massimo di Palermo e il Teatro San Carlo di Napoli.
La regia è curata da Salvo Dolce, un esperto regista attivo tra teatro di prosa e opere musicali, alla ricerca di dare un’interpretazione fresca e coinvolgente all’opera. Dopo un solido percorso formativo, Dolce ha accumulato esperienze significative in produzioni liriche di fama internazionale. Negli ultimi anni, ha messo in scena opere classiche come “Aida” e “Turandot”, affermandosi come una figura di spicco nel panorama culturale.
L’allestimento sarà inoltre arricchito da innovative proiezioni video create da Matteo Capobianco. Gli assistenti della regia e dei costumi, Giada Costa e Fabrizio Buttiglieri, sono anch’essi attivamente coinvolti nel progetto, dimostrando l’importanza di un lavoro di squadra nel mondo della cultura. In qualità di narratore, il pubblico avrà l’opportunità di ascoltare l’attore Marcello Rimi, mentre gli allievi del Conservatorio di Palermo interpreteranno i ruoli principali, contribuendo così a dare vita alla storia di Sam e degli altri personaggi.
