Scoperta truffa da 80 milioni nel fotovoltaico: sequestrato il sito aziendale coinvolto.

Scoperta truffa da 80 milioni nel fotovoltaico: sequestrato il sito aziendale coinvolto.

Un Modus Operandi Ingannatore

L’indagine ha rivelato il modus operandi di un gruppo organizzato, caratterizzato da una struttura piramidale tipica del network marketing multi-level. Si trattava di un sistema che ha portato avanti numerose truffe, colpendo soprattutto persone vulnerabili, coinvolte nel cosiddetto Schema Ponzi.

Questa strategia fraudolenta prometteva guadagni stratosferici ai primi investitori, a spese di nuovi aderenti che, a loro volta, diventavano vittime della truffa. L’appello a investire in energie rinnovabili celava, infatti, la realtà di un’operazione non trasparente.

Un Piano di Investimenti Fallace

Il modello di investimento proposto dal gruppo mirava a attrarre fondi per l’installazione di impianti di energia rinnovabile, ma senza alcun impianto fisico coinvolto. Gli investitori erano ingannati dalla prospettiva di noleggiare pannelli fotovoltaici in Paesi con alta produttività energetica, che in realtà non esistevano.

I rientri economici venivano elargiti in “energy point”, promettendo rendimenti mensili o trimestrali. I capitali investiti, peraltro, erano vincolati per tre anni, una strategia deliberata per amplificare la leva finanziaria. Si stima che circa 6.000 persone siano state colpite dalla truffa, con un volume di investimenti che avrebbe superato gli 80 milioni di euro.


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