Servizio Civile Agricolo: Cia e Inac propongono una misura strutturale fino al 2030
Rinnovare l’Agricoltura Italiana: L’Appello di Cia-Agricoltori Italiani
ROMA (ITALPRESS) – Oggi, a Roma, il mondo agricolo si è unito per lanciare un forte appello: rendere stabile il Servizio Civile Agricolo, prorogandolo fino al 2030. Questo invito è stato rivolto al ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, in occasione dell’importante bando inaugurato durante l’evento “Giovani, valori e agricoltura”. Questa iniziativa risponde a una necessità urgente di coinvolgere le nuove generazioni nel settore primario.
I presidenti di Cia e Inac, Cristiano Fini e Alessandro Mastrocinque, hanno evidenziato come il Servizio Civile Agricolo non debba essere percepito come un semplice strumento di manodopera, ma come un’opportunità per i giovani di contribuire attivamente al futuro del settore. “Serve uno sforzo ulteriore per un progetto che fa da ponte tra generazioni. Non ruba braccia alla terra, restituisce menti al futuro”, hanno dichiarato, sottolineando l’importanza di superare la fase sperimentale e rendere il servizio una misura strutturale con un periodo minimo di cinque anni.
Lanciare il Bando: Una Risposta ai Pregiudizi
Durante l’incontro, è emerso che il lancio del bando rappresenta una risposta concreta ai pregiudizi talvolta associati al mondo agricolo. Fini e Mastrocinque hanno smentito l’idea che il Servizio Civile Agricolo rappresenti una forma di sfruttamento. “L’agricoltura italiana è un universo multifunzionale, che abbraccia agriturismo, cooperative sociali e servizi. Comprende anche attività amministrative, di marketing ed economiche”, hanno precisato. La loro missione è chiara: far scoprire ai giovani l’appeal di un settore che ha urgente bisogno di innovazione e nuove idee per mantenere la sua competitività.
Le statistiche parlano chiaro. Oggi, gli under 30 nel settore agricolo sono una rarità, rappresentando una percentuale trascurabile delle forze imprenditoriali. Solo il 9% dei titolari di aziende agricole ha meno di 40 anni, e nel caso di giovani non provenienti da famiglie di agricoltori, la cifra scende sotto il 3%. Questi dati evidenziano l’urgenza di interventi volti a rinnovare il sistema, includendo anche semplificazioni burocratiche.
In questo contesto, il Servizio Civile Agricolo si presenta come una chiave fondamentale per il rilancio delle young farmers, favorendo l’ingresso di nuove figure nel settore. L’interesse da parte delle nuove generazioni è evidente: sono giunte 300 candidature per circa 70 posizioni disponibili. Di questi, 50 giovani sono stati selezionati secondo criteri rigorosi di professionalità e etica del lavoro, e sono già attivi dal 19 gennaio. Sorprendentemente, solo uno di loro proviene da una facoltà di Agraria, dimostrando che l’iniziativa riesce ad attrarre talenti provenienti da background diversificati e non convenzionali.
L’agricoltura, quindi, ha bisogno di rinnovarsi e di attrarre nuovi talenti per affrontare le sfide contemporanee. La PRCA (Professione e Cultura Agricola) ha lanciato un modello innovativo volto a creare sinergie tra produttori e giovani professionisti. Inoltre, la Commissione Europea ha enfatizzato l’importanza di politiche agricole che sostengano l’occupazione giovanile, creando un contesto favorevole per l’avvio di imprese agricole.
Il Servizio Civile Agricolo è, dunque, una risposta non solo ai bisogni del settore, ma anche un’opportunità per i giovani di conciliare la tradizione con l’innovazione, lavorando in un ambiente in continua evoluzione. La necessità di integrare il lavoro meccanico con competenze più tecniche e manageriali è palese, così come la richiesta di più formazione e sviluppo professionale.
In questo frangente, il supporto del governo e delle istituzioni diventa cruciale. L’auspicio di Cia e Inac è che il Servizio Civile Agricolo venga sostenuto e valorizzato, affinché possa crescere e svilupparsi ulteriormente. È fondamentale creare un’alleanza duratura tra le generazioni e garantire che l’agricoltura italiana possa continuare a prosperare grazie all’apporto creativo e dinamico dei giovani.
Per ulteriori informazioni, consultare il sito ufficiale di Cia-Agricoltori Italiani e Inac, dove si possono trovare risorse utili e novità riguardanti il Servizio Civile Agricolo e le nuove opportunità nel settore.

(ITALPRESS)
Non perderti tutte le notizie di Food su Blog.it
