Sicurezza massima a San Pietro per la chiusura dell’Anno Santo. Preparativi al via!
La portata simbolica di questi eventi ha portato a una massimizzazione delle attività informative e di prevenzione, utili a identificare potenziali rischi legati a ideologie pericolose. Questo approccio tiene in considerazione anche gli attuali scenari geopolitici, aumentando così il livello di vigilanza. La Polizia Fluviale della Questura di Roma monitorerà anche il Tevere, per garantire un ulteriore livello di sicurezza, coordinando l’attività con droni e sistemi specializzati per la sorveglianza aerea.
Le misure di sicurezza saranno attuate per garantire il corretto svolgimento delle cerimonie e il benessere dei partecipanti, con un’attenzione particolare ai punti di accesso e ai percorsi di afflusso dei pellegrini. La Questura di Roma ha pianificato ogni dettaglio, assicurandosi che non ci siano problemi di congestione ai varchi di presfiltraggio. Inoltre, equipaggi di forze di sicurezza sono pronti a intervenire in caso di necessità per mantenere il controllo e la protezione delle aree circostante.
Il dispositivo di sicurezza comprende anche la sorveglianza aerea, collegata in tempo reale con il Centro per la Gestione della Sicurezza dell’Evento. Questo approccio integrato è fondamentale per affrontare qualsiasi criticità possa presentarsi durante una giornata di rilevante importanza religiosa e culturale non solo per Roma, ma per tutti i partecipanti provenienti da ogni parte del mondo.
