Significato e benefici dell’olio CBD a spettro completo: cosa sapere subito
Come il Cannabidiolo (CBD) agisce sul cervello
Il Cannabidiolo, noto come CBD, influisce direttamente sul funzionamento del cervello. Questo composto previene la degradazione di alcune sostanze chimiche nel sistema nervoso centrale che regolano il dolore, l’umore e le funzioni mentali. Studi indicano che livelli elevati di CBD nel sangue possono attenuare i sintomi psicotici associati a disturbi simili alla schizofrenia, ridurre gli effetti psicoattivi del tetraidrocannabinolo (THC) e alleviare dolore e ansia.
Il CBD è disponibile sotto forma di olio venduto con il nome commerciale Epidiolex, che richiede prescrizione medica. L’assunzione di dosi elevate per lunghi periodi può comportare rischi per la salute. La somministrazione orale di CBD è generalmente sicura fino a 300 mg al giorno per un massimo di sei mesi. Dosi più alte, comprese tra 1200 e 1500 mg al giorno, sono considerate sicure solo per un periodo massimo di quattro settimane. Gli spray sublinguali contenenti CBD vengono solitamente utilizzati a dosaggi di 2,5 mg fino a due settimane di trattamento. Per i bambini con età superiore a un anno, la dose raccomandata è di 25 mg/kg al giorno.
I principali usi terapeutici del CBD
Il Cannabidiolo è maggiormente impiegato per trattare forme di epilessia infantile che non rispondono ai farmaci tradizionali.
Epilessia e disturbi correlati
L’epilessia è caratterizzata da crisi improvvise e incontrollate dovute a un’anomalia elettrica nel cervello. L’uso di olio di CBD, spesso in combinazione con farmaci antiepilettici, ha dimostrato di ridurre la frequenza e l’intensità delle crisi sia nei bambini sia negli adulti affetti da questo disturbo. Alcune condizioni specifiche in cui si utilizza il CBD includono:
- La sindrome di Dravet, un tipo di epilessia resistente ai farmaci.
- La sindrome di Lennox-Gastaut, una forma grave di epilessia infantile.
- La sclerosi tuberosa complessa, caratterizzata da crescita tumorale in varie parti del corpo.
- La sindrome di Sturge-Weber, un disturbo nervoso associato a macchie cutanee.
- Disturbi genetici specifici e encefalopatie (danni cerebrali).
Sclerosi multipla (SM)
La sclerosi multipla è una malattia debilitante che colpisce cervello e midollo spinale. Spray nasali contenenti un mix di CBD e THC sono stati utilizzati per migliorare sintomi come dolore, rigidità muscolare, problemi di controllo vescicale e affaticamento nelle persone con SM, benché la ricerca scientifica sia ancora in fase preliminare per stabilirne l’efficacia definitiva.
