Signorini rischia tre anni: il giudice denuncia il ricorso su Corona
Il 26 gennaio Fabrizio Corona aveva pubblicato una puntata di Falsissimo dedicata ai volti Mediaset, ma aveva censurato la parte relativa ad Alfonso Signorini e Antonio Medugno. Mediaset ha immediatamente segnalato il video per violazione del copyright, ottenendone la rimozione da YouTube. Nonostante ciò, il 2 febbraio Corona ha caricato nuovamente la stessa puntata, eliminando il materiale protetto da copyright ma aggiungendo circa 40 minuti di contenuti inediti, che includevano una parte dedicata a Signorini e Medugno con foto che mostrano l’ex concorrente del Grande Fratello in lacrime e una chat privata con il suo ex manager Alessandro Piscopo. Non solo, durante alcune serate in discoteca, Corona ha proseguito con attacchi pubblici a Signorini e questi video sono stati poi diffusi su TikTok.
Di fronte a queste azioni, il giudice Roberto Pertile ha riconosciuto una palese violazione dell’inibitoria alla pubblicazione. Il provvedimento giudiziario evidenzia: “Ha inequivocabilmente dimostrato non soltanto come ostenti in modo plateale il suo rifiuto di ottemperare al provvedimento cautelare, ma giunga persino a compiacersi di tale suo illecito rifiuto.”
Come riportano fonti ufficiali come Adnkronos e FanPage, la denuncia presentata da Pertile al Pubblico Ministero incrimina Corona per il reato previsto dall’articolo 388 del codice penale, ovvero mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice, con una possibile pena fino a tre anni di reclusione.
