Sindrome metabolica: cause, sintomi e trattamenti efficaci
La sindrome metabolica è una condizione piuttosto diffusa. Negli Stati Uniti, circa il 32% della popolazione ne è affetta, e circa l’85% delle persone con diabete di tipo 2 presenta anche questa sindrome. In Europa e in America Latina, si stima che circa il 25% degli adulti abbia la sindrome metabolica, con tassi in aumento nei paesi dell’Asia orientale in via di sviluppo. Negli Stati Uniti, gli ispanici americani hanno la prevalenza più alta di sindrome metabolica, e il rischio aumenta con l’età: circa il 40% delle persone sopra i 60 anni è colpito.
Quali sono le cause e i fattori di rischio della sindrome metabolica?
La sindrome metabolica è influenzata da fattori genetici e ambientali. La predisposizione genetica gioca un ruolo chiave nello sviluppo di ciascun fattore della sindrome. Una storia familiare che include diabete tipo 2, ipertensione e malattie cardiache precoci aumenta il rischio di sviluppare la sindrome.
Tra i fattori ambientali, uno stile di vita sedentario e un incremento progressivo del peso rappresentano contributi significativi al rischio. La sindrome metabolica colpisce circa il 9% delle persone con peso corporeo normale, il 22% di quelle in sovrappeso e il 60% delle persone obese. Ad esempio, gli adulti che continuano a guadagnare cinque o più chili all’anno aumentano il rischio di sviluppare la sindrome fino al 45%.
Fattori specifici di rischio includono:
- Donne in post-menopausa
- Fumo di sigaretta
- Alimentazione eccessivamente ricca di carboidrati
- Stile di vita sedentario
