Smantellata a Cuneo una rete internazionale di truffe romantiche e riciclaggio.
La modalità di operazione prevedeva la suddivisione dei proventi su più conti intestati agli indagati, per nascondere la reale provenienza del denaro. Questo stratagemma ha complicato ulteriormente le indagini, rendendo necessaria una meticolosa fase di raccolta di prove e testimonianze.
Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Cuneo ha emesso un provvedimento di custodia cautelare in carcere per uno degli indagati, ritenuto responsabile di truffa, autoriciclaggio e sostituzione di persona. Inoltre, sono stati sottoposti a sequestro preventivo diciannove rapporti finanziari utilizzati per la commissione di reati.
Oltre a un arresto, la maxi operazione ha visto anche la notifica di avvisi di garanzia a ventidue ulteriori soggetti, di cui due già detenuti per altre condotte illecite. Queste azioni testimoniano il costante impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria internazionale.
