Sospettato della sparatoria a Tumbler Ridge descrive scene violente a ChatGPT

Sospettato della sparatoria a Tumbler Ridge descrive scene violente a ChatGPT

Sospettato della sparatoria a Tumbler Ridge descrive scene violente a ChatGPT

Allerta su Jesse Van Rootselaar prima della strage a Tumbler Ridge

Il sospettato della sparatoria di massa avvenuta a Tumbler Ridge, nella Columbia Britannica, Jesse Van Rootselaar, aveva destato preoccupazioni tra i dipendenti di OpenAI già mesi prima dell’evento tragico. Nel mese di giugno, il soggetto aveva interagito con ChatGPT, discutendo di episodi di violenza armata che avevano attivato il sistema di revisione automatizzata del chatbot. Alcuni impiegati avevano espresso preoccupazioni riguardo ai suoi messaggi, considerando che potessero essere un segnale precoce di possibili violenze nel mondo reale. Nonostante queste segnalazioni, i leader dell’azienda decisero di non contattare le autorità competenti.

Decisione di non allertare le autorità

Secondo quanto riportato da Kayla Wood, portavoce di OpenAI, l’azienda aveva preso in considerazione l’idea di segnalare l’account alle forze dell’ordine. Tuttavia, si è concluso che non vi fosse un “rischio imminente e credibile” di danno per gli altri. Wood ha precisato che la revisione dei log non mostrava segni di una pianificazione attiva o imminente di violenza. Sebbene l’account di Rootselaar sia stato bandito, l’azienda non ha adottato ulteriori misure precauzionali.


OpenAI ha dichiarato di essere in contatto con la Royal Canadian Mounted Police, fornendo informazioni riguardanti l’individuo e il suo utilizzo di ChatGPT. Wood ha ribadito il supporto dell’azienda nel proseguire dell’indagine, esprimendo solidarietà a tutti coloro che sono stati colpiti dalla tragedia di Tumbler Ridge.

Il tragico evento si è verificato il 10 febbraio, durante il quale nove persone sono state uccise e 27 ferite, incluse le vittime coinvolte nella sparatoria. Jesse Van Rootselaar, è stato trovato privo di vita sul posto, la Tumbler Ridge Secondary School, a seguito di un apparente colpo di pistola autoinflitto. Questo incidente rappresenta la sparatoria di massa più mortale in Canada dal 2020.

Le critiche sul mancato allerta delle autorità potrebbero sembrare giustificate alla luce degli eventi successivi. Wood ha sottolineato l’obiettivo di OpenAI di bilanciare la privacy con la sicurezza, evitando di causare danni involontari attraverso un uso eccessivo dei rinvii alle forze dell’ordine.


La questione solleva interrogativi importanti riguardo alla responsabilità delle piattaforme tecnologiche in situazioni di potenziale violenza. Le tecnologie di intelligenza artificiale, come ChatGPT, possono fungere da strumenti di comunicazione, ma è cruciale che vi sia un protocollo rigoroso per gestire contenuti che potrebbero rappresentare un rischio per la sicurezza pubblica. La capacità di identificare minacce potenziali e di rispondere in modo appropriato è una sfida continua per le aziende tecnologiche.

Le aziende devono affrontare la difficile questione di come bilanciare la libertà di espressione degli utenti con l’obbligo di proteggere la comunità da atti di violenza. Questo caso di Tumbler Ridge evidenzia l’importanza di avere processi chiari e trasparenti in atto per affrontare queste problematiche, e l’importanza della formazione dei dipendenti per riconoscere e segnalare comportamenti preoccupanti.

In conclusione, l’episodio di Tumbler Ridge rimane un durissimo monito sulla necessità di vigilanza e precauzione. Le aziende tecnologiche come OpenAI devono imparare da questa esperienza e rivedere le loro politiche interne per garantire una risposta adeguata a segnali di allerta.

Le autorità hanno avviato un’indagine approfondita sull’accaduto, e ulteriori aggiornamenti potrebbero rivelare ulteriori dettagli su come prevenire eventi simili in futuro. È fondamentale che le aziende lavorino a stretto contatto con le forze dell’ordine per garantire che situazioni simili non si ripetano.

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