Spotify sperimenta la personalizzazione diretta del Profilo di Gusto degli utenti. Scopri di più!
Novità per gli utenti di Spotify Premium in Nuova Zelanda
Gli utenti di Spotify Premium in Nuova Zelanda avranno l’opportunità di esplorare una nuova funzionalità di personalizzazione del servizio. Questa innovazione consentirà agli ascoltatori di visualizzare e modificare direttamente il proprio Taste Profile, la cui funzione è quella di creare un’esperienza di ascolto su misura.
Se sei stanco di ascoltare troppa musica di Justin Bieber, ora hai la possibilità di comunicare all’algoritmo di Spotify di attenuare questa riproduzione. Gli utenti partecipanti alla fase di beta-testing potranno accedere alla funzionalità toccando l’icona del profilo e selezionando “Taste Profile” dal menu laterale. Questa novità segna un passo avanti significativo nell’interazione tra utente e piattaforma, permettendo una maggiore personalizzazione e adattamento alle preferenze musicali individuali.
Cosa offre il Taste Profile?
Il Taste Profile non si limita a indicare gli artisti che ascolti di più, ma analizza anche le tendenze nelle tue abitudini d’ascolto. In un breve clip dimostrativo, Spotify presenta un esempio di Taste Profile che include informazioni come, ad esempio, “stai iniziando a esplorare l’alternative rock degli anni ’90”. Questo strumento si rivela utile per scoprire nuova musica in linea con quello che piace all’utente, incoraggiando una sorta di esplorazione musicale continua.
In fondo allo schermo del Taste Profile, gli utenti troveranno una sezione intitolata “Tell us more”. Qui possono comunicare a Spotify cosa desiderano ascoltare di più o di meno, incluse indicazioni su podcast. Ad esempio, puoi dire frasi come “Vorrei ascoltare più hip hop” oppure “Mi alleno per una maratona e voglio più brani energici”, e Spotify adeguerà le proprie raccomandazioni. Questa funzionalità è simile a quella offerta dalle “Prompted Playlists”, supportate da chatbot.
Miglioramenti nel feed dei podcast
Spotify sta anche apportando miglioramenti alle funzioni non algoritmiche, con l’aggiunta di filtri nel tuo Following Feed per i podcast. Ora gli utenti possono visualizzare solo gli episodi non riprodotti, quelli che sono in corso o anche solo i video podcast. Questo permette una gestibilità più semplice e mirata della propria esperienza d’ascolto, venendo incontro alle esigenze di chi segue diversi podcast.
Grazie a queste innovazioni, Spotify conferma il suo impegno nel perseguire un’interazione sempre più personale tra gli utenti e la piattaforma. Gli ascoltatori possono ora esprimere le proprie preferenze in modo dettagliato, rendendo ogni sessione d’ascolto un’esperienza unica.
