Stefania Orlando difende Signorini: “Corona? Non è censura, solo scelte editoriali”
Pochi giorni dopo l’esplosione del Caso Signorini, Stefania Orlando ha rilasciato un’intervista significativa alla Gazzetta di Siena, esprimendo un chiaro dissenso verso la gogna mediatica montata in rete contro il noto conduttore Alfonso Signorini. La showgirl ha sottolineato l’importanza del corretto svolgimento delle indagini da parte della procura e del rispetto del processo in tribunale, evitando condanne anticipate da parte dell’opinione pubblica online: “È giusto che la procura faccia le sue indagini ed è giusto che chi, eventualmente, ha sbagliato, paghi. Così come non è giusta tutta questa gogna che sta subendo. I processi vanno fatti in tribunale. È tremendo quello che sta succedendo sul web, dove è già stata emessa la sentenza. Io dico solo che sia fatta giustizia nel modo più consono”.
Il caso Falsissimo Il Prezzo del Successo e il ruolo della giustizia
Recentemente, la vicenda si è arricchita di un nuovo capitolo dopo la decisione del Tribunale di Milano che ha bloccato la messa in onda di una nuova puntata del programma “Falsissimo Il Prezzo del Successo” condotto da Fabrizio Corona, ordinando anche la rimozione delle prime due puntate già pubblicate. Stefania Orlando ha commentato la decisione tramite i suoi profili social, X (ex Twitter) e Instagram, sottolineando ancora una volta la necessità che la giustizia si compia nelle sedi opportune e non online: “Pare che Corona non potrà pubblicare altro su Signorini e dovrà ritirare ciò che è stato pubblicato. Non è censura, quando c’è qualcosa da denunciare le prove si portano in procura e non si gettano in pasto ai leoni affamati del web, che ora rimarranno a digiuno. Poi chissà. Non si può legittimare la diffusione di materiale sensibile, se tutti si mettessero a pubblicare le foto private, i messaggi privati di tutti che società sarebbe? Se ci sono prove di reato si portano nelle sedi competenti e chi sbaglia paga. Non assolvo nessuno ma non mi piace la gogna”.
