Strage di Cutro: USR Calabria chiarisce l’esenzione della par condicio per eventi umanitari.
In merito a questa vicenda, il Direttore Generale dell’USR, Loredana Giannicola, ha criticato apertamente la scelta del Dirigente, definendola “inopportuna”. L’USR ha poi esortato formalmente a rivedere tale posizione, richiamando i valori fondanti del rispetto e della libertà di espressione, fondamentali per la crescita culturale delle nuove generazioni.
Questa situazione ha riacceso il dibattito sul pluralismo nelle scuole, dove le istituzioni educative devono necessariamente favorire la libertà di opinione e promuovere iniziative che arricchiscano l’esperienza formativa degli studenti. È importante che le scuole diventino luoghi di confronto e di elaborazione di temi importanti, senza timori di censura.
Il Punto di Vista del Dirigente Scolastico
In un’intervista, il Dirigente Scolastico ha espresso la volontà di chiarire l’equivoco che si è creato intorno alla sua decisione. Ha annunciato l’intenzione di organizzare un evento commemorativo il 25 del mese corrente, focalizzandosi sul ricordo delle vittime. Ha inoltre affermato di aver chiesto alla CGIL di ampliare il dibattito, per coinvolgere nella discussione anche altre voci e punti di vista.
Il Dirigente ha riconosciuto un errore interpretativo a livello amministrativo riguardo alla circolare, di cui si dice rammaricato. Ha affermato: “Mi rendo immediatamente disponibile per la celebrazione dell’evento”, evidenziando la sua preoccupazione per la cattiva interpretazione della sua posizione. “Non volevo negare la tragedia di Cutro; anzi, stiamo preparando materiale didattico e un videomessaggio per il presidente Mattarella”, ha concluso il Preside, visibilmente amareggiato per l’eco mediatica negativa ricevuta.
