Suicidio assistito: scomparsa Libera, 55enne toscana con sclerosi multipla

Suicidio assistito: scomparsa Libera, 55enne toscana con sclerosi multipla

Suicidio assistito: scomparsa Libera, 55enne toscana con sclerosi multipla

Raccolta Firme a Milano per la Legalizzazione delle Scelte di Fine Vita

Milano è al centro di una significativa iniziativa per il cambiamento legislativo in materia di fine vita. Marco Cappato, noto attivista e politico, sta guidando una raccolta firme per sostenere una proposta di legge che mira a legalizzare tutte le scelte di fine vita, inclusa l’eutanasia. Questo è un passo importante per garantire diritti fondamentali a chi soffre e desidera un termine dignitoso alla propria esistenza.

Il Caso di Libera: Un’Eredità di Dignità

FIRENZE (ITALPRESS) – Libera, una donna di cinquantacinque anni affetta da sclerosi multipla, ha preso una decisione coraggiosa, scegliendo di porre fine alla propria vita in modo dignitoso. Oggi, Libera è scomparsa a casa sua, dopo aver auto-somministrato un farmaco letale tramite un dispositivo con comando oculare, progettato ad hoc dal CNR. È la quattordicesima persona in Italia a ricevere assistenza nel suicidio medicalmente assistito e la seconda in Toscana, come riportato dall’Associazione Luca Coscioni.

In un messaggio condiviso tramite l’associazione, Libera ha espresso il desiderio che nessuno debba più aspettare due anni per esercitare un diritto già di per sé presente. “Nessun essere umano dovrebbe lottare così a lungo per ottenere ciò che gli spetta,” ha dichiarato Libera, richiamando l’attenzione sulla necessità di riconoscere i diritti di chi vive in condizioni simili.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *