Tajani alla COP30: Unire lotta climatica e giustizia sociale per un futuro sostenibile

Tajani alla COP30: Unire lotta climatica e giustizia sociale per un futuro sostenibile

Tajani alla COP30: Unire lotta climatica e giustizia sociale per un futuro sostenibile

L’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano ha inaugurato l’anno accademico 2024-2025. Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha rappresentato il Governo al Vertice sul clima di Belém, sottolineando l’urgenza di affrontare il cambiamento climatico con una visione umanistica. Si è evidenziato il ruolo centrale di un approccio equilibrato che contempli la dimensione sociale. Tajani ha menzionato l’impegno italiano nella transizione energetica, con il 50% dell’energia elettrica da fonti rinnovabili, e il contributo al Fondo per il Clima, dedicando risorse a iniziative in Africa. Ha richiamato infine l’eredità di San Francesco, simbolo di amore per la natura.

Impegno dell’Italia nella lotta al cambiamento climatico al Vertice di Belém

Milano ha ospitato l’inaugurazione dell’anno accademico 2024-2025 all’Università Vita-Salute San Raffaele, con la presenza di illustri ospiti, tra cui Antonio Tajani, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Durante il suo intervento al Vertice sul clima in corso a Belém, Brasile, Tajani ha sottolineato la necessità di mettere la persona al centro delle azioni ambientali, evidenziando come il cambiamento climatico rappresenti una sfida globale che richiede un impegno collettivo.

A pochi giorni dall’apertura della CoP30, il Ministro ha ribadito la posizione italiana in merito alla questione ambientale, sottolineando l’importanza di un approccio equilibrato e razionale. Secondo Tajani, non si può affrontare il cambiamento climatico senza considerare anche le implicazioni sociali. Ha richiamato l’attenzione su quanto sia pericoloso adottare strategie ideologiche che potrebbero imporre obiettivi irrealizzabili, rischiando di compromettere il tessuto economico e sociale europeo.

Tajani ha messo in evidenza l’impegno dell’Italia nella transizione energetica, dove le fonti rinnovabili rappresentano attualmente il 50% della produzione elettrica. Ha anche menzionato l’importanza di sfruttare tutte le tecnologie disponibili per raggiungere obiettivi sostenibili, tra cui un’iniziativa congiunta con Brasile e Giappone per aumentare la produzione di biocarburanti destinati a quadruplicarsi entro il 2035.

Infine, il Ministro ha illustrato le varie iniziative italiane dedicate alla tutela ambientale, in linea con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi, festeggiando quest’anno il decimo anniversario dell’accordo. Ha richiamato l’attenzione sul Fondo per il Clima, con oltre 4 miliardi di euro destinati a progetti in Africa, ricordando anche la celebrazione degli 800 anni dalla nascita di San Francesco, simbolo di rispetto per la natura e l’umanità.

Impegni dell’Italia nella Lotta al Cambiamento Climatico

Milano ha assistito all’apertura dell’anno accademico 2024-2025 dell’Università Vita-Salute San Raffaele, con la partecipazione di Antonio Tajani, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. In occasione del Vertice sul clima a Belém, Brasile, Tajani ha sottolineato l’importanza di affrontare il cambiamento climatico ponendo l’umanità al centro delle strategie di tutela ambientale.

A pochi giorni dall’avvio della CoP30, il Ministro ha ribadito la posizione dell’Italia, chiave in un recente accordo europeo, sostenendo un approccio equilibrato che contempli anche le questioni sociali. Tajani ha messo in guardia contro obiettivi ideologici irraggiungibili che potrebbero minacciare il tessuto economico dell’Europa, evidenziando la necessità di un dialogo costruttivo e realistico.

Il Ministro ha fatto riferimento all’impegno italiano verso la transizione energetica, menzionando che le energie rinnovabili ora coprono il 50% della produzione elettrica. In questo ambito, Italia, Brasile e Giappone stanno promuovendo un’iniziativa per aumentare la produzione di biocarburanti sostenibili, puntando a quadruplicarne la quantità entro il 2035, per sfruttare al meglio tutte le tecnologie disponibili.

L’Italia è pronta a condividere la sua esperienza in settori cruciali, come agricoltura, acqua, salute e tecnologia. Tajani ha elencato diverse iniziative, tra cui il Fondo per il Clima, che indirizzerà oltre 4 miliardi di euro a progetti in Africa. Quest’anno, in occasione dell’ottavo centenario dalla nascita di San Francesco, il Ministro ha ricordato come la lotta contro il cambiamento climatico possa ispirarsi ai suoi ideali di cura per la natura e l’umanità.

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