Tajani: Azioni per il ceto medio e nuovi impegni di cooperazione con l’Africa.
Il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, avvia la sua prima missione nell’Africa sub-sahariana, sottolineando l’importanza di una cooperazione autentica con i Paesi africani. Il Piano Mattei viene presentato come un modello di collaborazione, evitando approcci neo-coloniali. Tajani evidenzia la necessità di contrastare il terrorismo e gestire l’immigrazione, proponendo un forum d’affari in Senegal. L’Italia cerca di affermarsi come interlocutore nell’area, sfruttando le risorse locali per promuovere crescita e sviluppo. Inoltre, Tajani indica l’importanza di una Europa unita e presenta l’internazionalizzazione delle imprese italiane come un obiettivo strategico.
L’Impegno dell’Italia in Africa e Sviluppi Economici
ROMA (ITALPRESS) – Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, ha sottolineato, in un’intervista a Il Messaggero, l’importanza dell’Italia in Africa, evidenziando che i governi della regione desiderano una maggiore presenza italiana. Grazie al Piano Mattei, l’Italia è considerata un partner non neo-coloniale, mirato alla vera collaborazione. Durante la sua prima missione nell’Africa sub-sahariana, che comprende Mauritania, Senegal e Niger, Tajani ha rimarcato la necessità di supportare i Paesi africani nella trasformazione delle loro risorse con l’aiuto delle nostre imprese.
In questo viaggio, Tajani sarà accompagnato dal ministro dell’Interno Piantedosi per affrontare questioni cruciali come il terrorismo e l’immigrazione clandestina. Un’importante forum d’affari si terrà a Dakar, dove i due ministri discuteranno anche della presenza italiana in Niger, paese strategico per i traffici di esseri umani e armi. L’Italia intende rafforzare la sua posizione nel Sahel, collaborando con nazioni come Ciad e Burkina Faso per migliorare i legami politici ed economici.
Tajani ha osservato che è essenziale che l’Europa assuma un ruolo più significativo nel contesto globale. Secondo lui, è nell’interesse dell’Italia proporsi come ambasciatrice dell’Africa in Europa. Il governo sta attuando progetti di cooperazione sviluppo e agricoltura, oltre a promuovere le aziende italiane, come Eni, che si distingue nel settore.
Infine, riguardo alla manovra economica, Tajani ha sostenuto che essa offre sostegno al ceto medio e investe nella sanità. Ha chiarito posizioni sui temi fiscali, esprimendo una visione positiva riguardo alla riforma della Giustizia, sottolineando che la vittoria del referendum rappresenterà un passo importante per il paese. La mobilitazione del partito nei prossimi eventi dimostra una ferma volontà di affrontare le sfide attuali e future.
Antonio Tajani: La Nuova Strategia Italiana in Africa e le Riforme Economiche
ROMA (ITALPRESS) – Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, evidenzia in un’intervista che c’è una crescente richiesta d’Italia nell’area sub-sahariana. I paesi africani, in particolare, hanno accolto con favore il Piano Mattei, riconoscendo l’approccio collaborativo dell’Italia, che evita comportamenti neo-coloniali. Tajani inizia oggi una missione nei paesi africani di Mauritania, Senegal e Niger, sottolineando l’importanza di una cooperazione autentica, in cui l’Italia non solo estrae risorse, ma contribuisce allo sviluppo locale attraverso le imprese italiane.
Insieme al ministro dell’Interno Piantedosi, Tajani affronterà questioni cruciali come la lotta al terrorismo e l’immigrazione. Nel contesto di un forum economico a Dakar, si discuterà dell’eccellenza delle aziende italiane in Senegal e della presenza militare in Niger, strategica nel contrastare il traffico di esseri umani e armi. Tajani sottolinea che l’Africa presenta enormi potenzialità, e l’Italia ha il dovere di essere un interlocutore primario, in un contesto geopolitico reso complesso dalla presenza di attori come la Cina e la Russia.
Passando a questioni interne, Tajani difende la manovra economica descrivendola come favorevole ai ceti medi e alle fasce più vulnerabili. Riferendosi alle normative riguardanti le banche, ribadisce l’assenza di nuove tasse sugli extra profitti, frutto di un accordo tra i vari attori coinvolti. Critica la posizione di Salvini sulle tasse, affermando che gli accordi devono essere rispettati, e sottolinea la necessità di risolvere problemi infrastrutturali significativi in Italia.
Tajani esprime ottimismo riguardo alla riforma della Giustizia, destinata a diventare un evento storico. Riguardo al referendum, manifesta fiducia nella vittoria, convinto che i cittadini riconoscano la validità dell’iniziativa. Infine, critica le manovre politiche della sinistra, affermando che eventuali tentativi di destabilizzare il governo colpiranno in realtà il popolo italiano. A novembre, Forza Italia organizzerà eventi in tutto il paese per sensibilizzare l’opinione pubblica.
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