Tempi di guarigione per la sindrome da sforzo ripetuto: cosa aspettarsi
Cause e sintomi del disturbo da sforzo ripetitivo
L’RSI si suddivide in due principali tipologie:
- Tipo I: disturbi muscoloscheletrici caratterizzati da gonfiore e infiammazione di muscoli o tendini
- Tipo II: danni ai nervi, spesso legati all’attività lavorativa
Le cause più comuni attualmente includono:
- Lavori manuali e compiti d’ufficio che prevedono movimenti ripetitivi
- Uso prolungato di dispositivi tecnologici
- Mantenimento di posture scorrette o statiche per molte ore
- Attività che comportano sforzi in posizioni innaturali o scomode
- Ripetizione continua di azioni che esercitano pressione su specifiche aree
- Torsione o sovraccarico muscolare localizzato
- Affaticamento muscolare
I sintomi variano in base alla gravità e alla zona colpita e possono includere:
- Dolore e dolore pungente
- Gonfiore e arrossamento
- Rigidità e perdita di mobilità
- Sensazioni di formicolio, soprattutto a mani e braccia
- Debolezza muscolare e crampi
- Perdita di sensibilità o forza
Tra le condizioni correlate all’RSI vi sono:
- Borsite (infiammazione delle borse sinoviali)
- Tendinite (infiammazione dei tendini)
- Tendinosi (degenerazione dei tendini)
- Sindrome del tunnel carpale
- Malattia di Raynaud
- Sindrome della cuffia dei rotatori
- Epicondilite mediale (gomito del golfista)
- Epicondilite laterale (gomito del tennista)
- Tenosinovite stenosi (dito a scatto)
- Sindrome del tunnel radiale
- Cristo da scrittore
