Tempi di guarigione per la sindrome da sforzo ripetuto: cosa aspettarsi
Come prevenire il disturbo da sforzo ripetitivo
La prevenzione dell’RSI si basa su modifiche di abitudini e ambiente lavorativo per ridurre i fattori di rischio. Sebbene nei casi di lavoro ripetitivo sia difficile eliminare completamente le cause, è possibile limitare l’insorgenza o il peggioramento della patologia con alcune strategie efficaci:
- Effettuare pause frequenti e brevi durante lo svolgimento di attività ripetitive
- Organizzare spazi di lavoro ergonomici per mantenere posture corrette
- Praticare esercizi di stretching prima e dopo le attività fisiche o lavorative
- Alzarsi e allungare schiena, braccia e dita durante le pause prolungate
- Fare riscaldamento e defaticamento quando si pratica attività motoria o sportiva
- Evita attività che causano dolore o fastidio, riducendo la loro intensità
- Utilizzare tutori o fasce per limitare lo sforzo durante le attività pesanti
La diagnosi avviene tramite valutazione clinica, anamnesi dettagliata e analisi dei movimenti abituali che scatenano il disturbo. Gli esami di imaging come la risonanza magnetica consentono di identificare infiammazioni, lesioni o altre anomalie nei tessuti.
Non sottovalutare i sintomi dell’RSI: senza trattamento possono progredire portando a limitazioni funzionali importanti.
SLIDESHOW
Immagini dei 7 esercizi con maggior rischio di infortuni e come migliorarli
