Tesla evita sospensione di 30 giorni in California dopo aver rimosso l’Autopilot.
Le modifiche alla terminologia di Tesla e la risposta del DMV
Per risolvere la situazione, Tesla ha smesso di utilizzare il termine “Full Self-Driving Capability”, optando per “Full Self-Driving (Supervised)” per descrivere più accuratamente il sistema e chiarire che i conducenti sono comunque tenuti a monitorare il veicolo. Tuttavia, l’azienda ha continuato ad utilizzare il termine “Autopilot”, portando il DMV a presentare il caso a un giudice di diritto amministrativo presso l’Ufficio dei procedimenti amministrativi della California.
Nel mese di dicembre, il giudice amministrativo ha accolto la richiesta del DMV di sospendere per 30 giorni le licenze di vendita e produzione di Tesla come penalità per i suoi comportamenti. Sebbene il DMV fosse d’accordo con il verdetto, ha scelto di non agire immediatamente, concedendo a Tesla novanta giorni per adeguarsi.
Il DMV ha successivamente rilasciato una nota ufficiale, in cui ha dichiarato: “Da quel momento, Tesla ha adottato misure correttive e ha smesso di usare il termine fuorviante ‘Autopilot’ nella pubblicità dei suoi veicoli elettrici in California. Tesla ha già modificato l’uso del termine ‘Full Self-Driving’ per chiarire che la supervisione del guidatore è necessaria. Con questa azione, Tesla eviterà la sospensione delle licenze da parte del DMV.”
