“The Wall” dei Pink Floyd sta per spegnere 46 candeline
Pink Floyd-Blog.it
La portata culturale di “The Wall” è stata amplificata dai media e soprattutto dall’adattamento cinematografico del 1982, diretto da Alan Parker. Le immagini surreali e potenti del film – dai martelli marcianti al muro che crolla – hanno trasformato l’album in un simbolo visivo del disagio contemporaneo e della ribellione contro i sistemi oppressivi.
La televisione, la critica musicale e la cultura pop hanno contribuito a consolidarne lo status di opera di culto. L’estetica dell’album e le sue iconografie sono diventate parte integrante dell’immaginario collettivo: manifesti, murales, citazioni e reinterpretazioni continuano a emergere a più di quarant’anni dalla sua uscita. “The Wall”, da semplice disco, è diventato un linguaggio universale.
