Top ospedali specializzati in endoarteriectomia per rivascolarizzazione carotidea
La strategia di trattamento varia in base al grado di stenosi e alla presenza di sintomi. Per limitare il danno arterioso e prevenire l’ictus, il primo approccio è di tipo medico: eliminazione dei fattori di rischio, terapia farmacologica con ipolipemizzanti, ipoglicemizzanti e antiaggreganti piastrinici, e modifiche dello stile di vita compreso il controllo della pressione arteriosa e l’idratazione adeguata.
Se la stenosi supera il 70% con velocità di flusso superiore a 240 cm/s all’ecocolordoppler e il paziente presenta fattori di rischio elevati o sintomi, si valuta la rivascolarizzazione carotidea chirurgica mediante endoarteriectomia oppure una procedura meno invasiva come l’angioplastica con stenting.
