Torino, il Questore Gambino: “Vivere il territorio è la mia priorità.”

Torino, il Questore Gambino: “Vivere il territorio è la mia priorità.”

Torino, il Questore Gambino: “Vivere il territorio è la mia priorità.”

Il Nuovo Questore di Torino: Massimo Gambino Prende Incarico

TORINO (ITALPRESS) – Massimo Gambino è il nuovo questore di Torino, un ruolo significativo in una delle città metropolitane italiane con le sue complessità e sfide. Durante la conferenza stampa che si è tenuta questa mattina nella sede di corso Vinzaglio, Gambino ha espresso il suo entusiasmo per il nuovo incarico e la sua determinazione ad affrontare i problemi esistenti con spirito di servizio. “Torino ha tanti problemi come tutte le altre città metropolitane”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza di un approccio proattivo e di ascolto del territorio.

Gambino subentra a Paolo Sirna, e il suo obiettivo principale sarà quello di vivere quotidianamente il territorio, un approccio che ha già adottato nel suo percorso professionale. “Sono il questore di tutto l’ambito metropolitano e intendo affrontare questa responsabilità con impegno e un atteggiamento di disponibilità e apertura”, ha aggiunto, evidenziando l’importanza di conoscere a fondo la realtà locale.

Un Approccio Focalizzato sul Controllo del Territorio

Durante il suo intervento, Gambino ha enfatizzato la necessità di un controllo capillare del territorio. “A Torino c’è un controllo del territorio importante e continueremo su questa strada”, ha sottolineato. La presenza delle forze dell’ordine sarà intensificata, con un particolare focus sull’efficacia dei reparti specializzati. “È essenziale collaborare con il reparto prevenzione crimine per garantire una sorveglianza attenta e costante della città”, ha aggiunto, rendendo noto che la sicurezza è una delle priorità del suo mandato.

Oltre alla sicurezza, Gambino vuole anche stabilire un dialogo aperto con la comunità. Ha chiesto ai suoi collaboratori di offrire la massima disponibilità per garantire un’azione integrata e coordinata. “Non voglio entrare a gamba tesa su una realtà che non conosco”, ha dichiarato, evidenziando la necessità di comprendere a fondo le dinamiche sociali e culturali di Torino. La sua umiltà e volontà di apprendere sono aspetti che possono favorire una collaborazione costruttiva con i cittadini e le istituzioni locali.


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