Totò, il Principe eterno: 128 anni di risate e genio (1898-2026)
L’eredità di un mito: tra attualità e influenza
A quasi sessant’anni dalla sua scomparsa (1967), l’aura di Totò è più viva che mai. Le sue battute e i suoi neologismi sono entrati nel DNA della lingua italiana, i suoi film sono classici trasmessi senza sosta e la sua figura continua a ispirare artisti contemporanei. La sua forza risiede in una mimica inconfondibile e in una capacità di osservazione chirurgica della realtà che trascende le mode. Totò non è un semplice ricordo, ma una presenza costante che continua a illuminare l’arte della riflessione attraverso il sorriso.
In questo anniversario, il modo migliore per onorarlo è immergersi nuovamente nella sua sterminata produzione: un patrimonio che, oggi come ieri, ci insegna che “la morte è una livella”, ma il genio è per sempre. Lunga vita al Principe.
