Tragedia a Porto Pino: migrante trovato morto, scafisti arrestati in operazione di salvataggio.

Tragedia a Porto Pino: migrante trovato morto, scafisti arrestati in operazione di salvataggio.

Le circostanze della tragedia

Intorno alle 2 di notte, dopo circa due ore di navigazione, l’imbarcazione ha subito un impatto violento con le onde, causando un forte contraccolpo. Uno dei migranti è stato sbalzato contro lo scafo, riportando un trauma cranico che si è rivelato fatale. Nonostante la gravità della ferita e la vicinanza delle coste algerine, gli scafisti non hanno contattato i soccorsi, proseguendo con la navigazione verso la Sardegna. L’arrivo del giovane a Porto Pino è avvenuto già privo di vita.

Le testimonianze dei migranti sono state confermate dalle indagini, in particolare durante la perquisizione di uno dei telefoni cellulari sequestrati ai due cittadini algerini, che avevano tentato di fuggire da Monastir. È stato trovato un video che documentava i due scafisti alla guida del natante, insieme a riprese tragiche che mostrano gli ultimi istanti di vita del giovane migrante. Grazie alla collaborazione con il Consolato algerino, la vittima è stata identificata: un 27enne originario di Annaba, riconosciuto dalla sorella arrivata in Sardegna per cercarlo.

In seguito alle indagini, i due indagati sono stati sottoposti a fermo e portati presso la casa circondariale di Uta. Dopo il giudizio di convalida, sono stati trattenuti in custodia cautelare. Gli indagati sono accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e omicidio nautico. Attraverso il lavoro delle forze dell’ordine e la direzione della procura, le autorità stanno cercando di fare luce su questa drammatica vicenda e di prevenire future tragedie simili.


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