Vannacci annuncia: “Futuro Nazionale rappresenta la destra pura, pronto a correre da solo nel 2027.”

Vannacci annuncia: “Futuro Nazionale rappresenta la destra pura, pronto a correre da solo nel 2027.”

Vannacci annuncia: “Futuro Nazionale rappresenta la destra pura, pronto a correre da solo nel 2027.”

Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, ha dichiarato la sua intenzione di presentarsi come candidato alle elezioni politiche del 2027, affermando che il suo partito rappresenta una destra pura, senza alleanze ambigue. Ha sottolineato l’indipendenza del suo movimento, chiarendo anche di non avere collegamenti con la Russia. Vannacci ha espresso critiche verso i provvedimenti del governo in materia di immigrazione, chiedendo misure più efficaci e spiegando il concetto di remigrazione. Infine, ha commentato la difficile proposta di uscire dall’Europa, auspicando un cambiamento verso un’Unione Europea di stati sovrani.

Roberto Vannacci: Il Futuro Nazionale e le Prospettive Politiche

ROMA (ITALPRESS) – Roberto Vannacci, europarlamentare e leader di Futuro Nazionale, ha dichiarato che nel 2027 non esclude l’ipotesi di candidarsi autonomamente alle elezioni politiche. Sottolineando l’identità del suo partito come espressione della destra pura, Vannacci ha affermato che non ci sono alleanze formali con Fratelli d’Italia, pur mantenendo comunicazioni con diverse forze politiche. Ha precisato che il supporto di Futuro Nazionale non sarà un sostegno per la sinistra.

Riguardo al finanziamento del suo movimento, Vannacci ha spiegato che, al momento, non riceve fondi esterni. Il partito, recentemente fondato, prevede di ottenere risorse attraverso il tesseramento. Ha evidenziato la presenza di una rete attiva di sostenitori sul territorio, con numerose adesioni da amministratori locali e cittadini comuni. Descrive Futuro Nazionale come una novità nel panorama politico italiano degli ultimi dieci anni, confermando l’indipendenza del suo movimento da influenze esterne, compresa la Russia.

Sull’immigrazione, Vannacci ha espresso criticità nei confronti delle politiche attuali del governo, definendole timide e insufficienti. Ha evidenziato come i flussi di immigrati clandestini verso l’Italia e l’Europa rimangano elevati, con rimpatri sempre limitati. Vannacci ha fatto notare che il concetto di rimigrazione non deve essere confuso con la deportazione forzata, bensì inteso come un ritorno volontario nei paesi di origine.

Infine, ha discusso l’idea di uscire dall’Unione Europea, definendola una sfida complessa e poco realizzabile. L’auspicio di Vannacci è quello di trasformare l’Europa in una comunità di stati sovrani piuttosto che in una semplice unione, promuovendo la collaborazione tra stati mantenendo la loro sovranità e indipendenza.

Roberto Vannacci: Futuro Nazionale e le Prospettive Politiche

ROMA (ITALPRESS) – Roberto Vannacci, europarlamentare e leader di Futuro Nazionale, ha dichiarato la sua intenzione di correre in solitaria alle elezioni politiche del 2027. In un’intervista a Sky Tg24, ha sottolineato che il suo partito rappresenta una destra autentica, priva di compromessi. Pur mantenendo dialoghi con diverse forze politiche, non ci sono attualmente accordi ufficiali con Fratelli d’Italia. Vannacci ha ribadito che l’appoggio di Futuro Nazionale alla sinistra è assente e ha chiarito la propria posizione.

Parlando sulle risorse finanziarie, Vannacci ha affermato che il partito è agli esordi e, al momento, non riceve finanziamenti esterni. I fondi arriveranno principalmente attraverso il tesseramento e grazie a una rete ben radicata a livello locale, con un numero crescente di adesioni da parte di amministratori e cittadini comuni. Ha descritto il suo movimento come una novità rispetto agli ultimi dieci anni di politica italiana, rifiutando anche qualsiasi collegamento con la Russia.

Sui temi dell’immigrazione, il leader di Futuro Nazionale ha criticato i provvedimenti del governo, definendoli insufficienti. Ha evidenziato che i flussi di migranti clandestini verso l’Italia e l’Europa rimangono elevati, e che i rimpatri sono nettamente sottotono, superiori solo a quelli del governo Conte. Vannacci ha auspicato misure più incisive, chiarendo che il concetto di “remigrazione” si riferisce a un ritorno volontario nei paesi d’origine, piuttosto che a deportazioni forzate.

Infine, Vannacci ha condiviso la sua visione sull’Europa, affermando che l’uscita dall’Unione è un obiettivo complesso e poco praticabile. L’intento dovrebbe essere quello di trasformare l’Unione Europea in una comunità di stati sovrani, in cui ciascun paese possa collaborare su obiettivi comuni, preservando però la propria sovranità e indipendenza.

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