Villa Scassi di Genova accoglie quattro ustionati dall’incendio di Crans-Montana.

Villa Scassi di Genova accoglie quattro ustionati dall’incendio di Crans-Montana.

Preparazione e Intervento per un’Emergenza Complessa

Le ustioni rappresentano spesso un politrauma. Durante l’incendio, molte persone potrebbero avere subito traumi da schiacciamento mentre cercavano di fuggire dall’area in cui erano intrappolati. “È fondamentale considerare anche questi aspetti nella valutazione dei feriti”, ha proseguito Perniciaro, che ha sottolineato le conseguenze dell’inalazione di fumi tossici in ambienti chiusi: “Questo è un aspetto critico per chi cura le ustioni. In pochi minuti, il polmone può smettere di scambiare ossigeno e anidride carbonica”.

Secondo Massimo Nicolò, assessore alla Sanità della Regione Liguria, ci si aspetta l’arrivo di due o tre feriti, sebbene al momento non ci siano conferme ufficiali. “L’ospedale Villa Scassi è un fiore all’occhiello della nostra sanità. Ci siamo attivati tramite la Farnesina e la Croce Rossa per garantire un’accoglienza adeguata ai feriti gravemente ustionati”, ha dichiarato Nicolò, sottolineando la continua comunicazione con gli enti coinvolti.

È importante notare che le lesioni cutanee e le complicazioni toraciche legate all’inalazione di fumi possono richiedere un trattamento immediato e professionale per garantire una prognosi positiva. Le unite di terapia intensiva dell’ospedale sono equipaggiate per affrontare questi gravi traumi in modo efficace. “Ci stiamo preparando per potenziali scenari di emergenza”, ha aggiunto Nicolò, manifestando ottimismo e prontezza nell’affrontare la situazione.


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